Beyoncé e Jay-Z ci insegnano come fare soldi grazie a un tradimento

In SPETTACOLO by redazioneLeave a Comment

Beyoncé e Jay-Z sono il perfetto esempio di due che hanno reso il matrimonio una prolifica e redditizia opera d’arte. Il loro ultimo tour insieme, quello trascorso del 6 luglio ha fatto tappa, prima a Milano e l’8 a Roma, si chiama On The Run 2, ma il sottotitolo la dice più lunga: This is real love.

È la scritta che appare a fine concerto, a suggellare il significato delle due ore precedenti: questo è il tour della pace, della riconciliazione, del trionfo dell’amore. E anche del botteghino, perché no. Se infatti una cosa è chiara riguardo a Beyoncé e Jay-Z è che si amano, certo, ma soprattutto sono stati capaci di monetizzare e rendere creativa una cosa che capita a molte coppie: le corna. Infatti, c’è chi dopo un evento del genere entra in crisi, c’è anche chi mette a reddito il cosidetto”fattaccio”.

 Nel 2002, ad esempio, esce il primo duetto 03 Bonnie and Clyde e tutti incominciano a chiedersi se la coppia non sia anche reale. In un’intervista del 2003 Jay-Z dice: «Beyoncé è bellissima. Chi non la vorrebbe come fidanzata? Magari un giorno».

Intanto nel 2003 esce anche Crazy in love che diventerà uno dei più grandi successi di Queen Bey. Possibile che sia solo finzione? La risposta arriva nel 2004 sul red carpet dei VMAs dove si presentano mano nella mano. Anche qui, tipico loro: annunciare le cose in mondovisione, mica via stampa come fanno tutti gli altri. Il matrimonio, ad esempio: si sa che si sposano a New York nel 2008, ma della cerimonia non si sa niente, non si vede niente. Almeno fino al 2014, durante il primo On The Run Tour quando decidono di mostrare al pubblico un pezzo del filmino delle nozze, quando si scambiano gli anelli e del momento della torta. Nell’ottobre del 2008, Beyoncè rilascia un’intervista in cui ribadisce: «Quello che c’è tra me e Jay-Z è reale, non vogliamo solo farci fotografare insieme o vendere dischi».

Nel 2014, con il famoso incidente all’interno dell’ascensore: le telecamere di sicurezza riprendono una lite feroce (lei che picchia lui) tra Solange, sorella di Beyoncè, e Jay-Z, con Beyoncè lì presente ad assistere alla scena. Il motivo: Jay-Z avrebbe tradito la moglie. Ma con chi? Negli anni l’identità della presunta terza donna è stata oggetto di letteratura scandalistica: all’inizio si pensava a Rihanna, visto il coinvolgimento artistico tra lei e Jay-Z per il suo primo disco. Rihanna non si è neanche mai degnata di smentire, considerando ridicole le affermazioni. Poi è toccato a Rita Ora, che invece ha smentito. L’ultima e la più sospetta è Rachel Roy: sarebbe lei la «Becky with the good hair» di cui Beyoncè canta in Lemonade, il disco uscito nel 2016 in cui Beyoncè mette in piazza i panni sporchi e il tradimento del marito.

 A quel disco, lui risponde con l’album 4:44: nel promuoverlo, il rapper rilascia interviste in cui ammette di aver tradito la moglie, parla di crisi di coppia e di come la terapia abbia salvato la loro unione. «Mi ero chiuso emotivamente. Quanto ti chiudi emotivamente con le donne poi capita: infedeltà. Abbiamo usato la nostra arte come una terapia».

A David Letterman, quest’anno, ha detto: «Non avevo gli strumenti emotivi per stare dentro ad un matrimonio. Ho fatto cose di cui mi pento. Siamo andati in terapia, abbiamo fatto un lavoro duro. Ci amiamo. Mi piace pensare che oggi siamo in una condizione migliore. Sono orgoglioso del padre e del marito che sono oggi». E quale modo migliore per festeggiarlo se non con un disco insieme? Everything is love è uscito a sorpresa lo scorso giugno, con un video girato dentro il Museo del Louvre.

Amore corna e tanta buona musica.