Bambini stressati? Niente paura: ecco le Baby Spa per il relax dei neonati

Centri termali, spa, natural wellness e centri di benessere: la cura del corpo e della mente passa per queste parole. Da alcuni dati del rapporto Enit sul Turismo italiano si evince che 84% di italiani confermano di avere piena fiducia nel prodotto termale. Inoltre oltre il 61% pensa e prevede di dedicare parte del tempo libero alla cura della propria salute e del proprio corpo. La spasmodica ricerca della vacanza “benessere” degli ultimi anni non è da considerarsi tanto una moda, quanto una “necessità”. Infatti, la nostra vita, sempre più improntata verso realtà virtuali, ha bisogno di materia per ritrovare un equilibrio in grado di trasmettere benessere e pace interiore. Tuttavia, non solo gli adulti hanno questa esigenza. Arriva da Londra la Baby Spa, il primo centro benessere dedicato ai neonati.

L’IDEA

Da un’idea di un insegnante di nuoto per bambini, Laura Sevenus, la Baby Spa offre trattamenti, massaggi ed idroterapie in vasca per sviluppare coordinazione e processi psico-motori dei suoi piccoli ospiti. Alla base delle Baby Spa c’è la consapevolezza che nell’acqua i più piccoli sono stimolati a sperimentare una gamma di reazioni e movimenti per vincere la resistenza del liquido che facilitano la crescita scheletrica e motoria del corpo. Dopotutto, i bimbi si formano e nascono all’interno di un liquido, nella placenta, dunque perché non accompagnarli già nei primi mesi della loro vita a riscoprire il contatto con l’acqua?

UN TUFFO IN PISCINA COME TERAPIA

Lo scopo, assicura la fondatrice, non è certo estetico, ma terapeutico. I piccoli, infatti, vengono immersi in piscine ad acqua purificata attraverso un sistema di osmosi inversa e riscaldata alla temperatura appropriata in base alle settimane d’età del piccolo. Non c’è pericolo di annegamento grazie al supporto del bubby.  Si tratta di un dispositivo galleggiante brevettato, inventato dal marito della Sevenus, che si allaccia attorno ai colli dei bambini, lasciando le loro teste all’asciutto. Evita, dunque, che l’acqua arrivi a bocche e orecchie, pur permettendo ai neonati di muoversi liberamente e sperimentare così tutti i movimenti possibili.

I BENEFICI DEL TRATTAMENTO

L’immersione dura dai 10 ai 30 minuti, a seconda della disposizione del piccolo. Una volta fuori, per idratare la pelle, il neonato viene massaggiato dal genitore assistito da un esperto di massaggi infantili. I vantaggi di questo trattamento sono numerosi. L’idroterapia, cioè la flottazione e l’esercizio fisico in acqua, aiutano a migliorare l’equilibrio e la coordinazione. Inoltre galleggiare in acqua calda  aiuta i piccoli a dormire serenamente e cura alcuni malanni, come le coliche. Il movimento in acqua aumenta la forza muscolare e scheletrica, la pressione leggera dell’acqua sul torace aiuta a sviluppare la capacità polmonare, rafforzando i muscoli intercostali e il sistema respiratorio.

Fonte: www.gogoterme.com

UNA “BABY SPA” ANCHE IN ITALIA

Sollecitazione emotiva, da una parte, con il ricordo del grembo materno, e aiuto per l’equilibrio, la coordinazione, lo sviluppo cardiocircolatorio e la respirazione, dall’altra. Ecco l’idea geniale delle Baby Spa, concept che ha fin da subito vuoto un grande successo. Negli ultimi anni, infatti, le Baby Spa si sono diffuse a macchia d’olio in tutto il mondo, con strutture affiliate in Australia, Spagna e Sudafrica.  Tra questi Paesi non poteva mancare l’Italia. Grazie ai fratelli Matteo e Arianna Boccazzi, da ottobre 2016, anche Milano ha la sua Baby Bubble. Seguiti da operatrici professionali, i bambini possono beneficiare di trattamenti in acqua e fuori dall’acqua, studiati in base all’età e alle specifiche esigenze. Dalle vasche individuali, per i neonati da 0 a 3 mesi, alle vasche più grandi che possono ospitare gruppi di tre o quattro bambini. E anche il costo dei trattamenti cambia. Si passa da 75-85 euro per la sessione singola a riduzioni di circa il 40% per le sessioni di gruppo.



Catiuscia Polzella