I meravigliosi misteri delle piramidi

Da sempre le piramidi d’Egitto hanno provocato un indiscusso ed immortale fascino ed ammirazione, dalla loro nascita come luoghi simbolo di una cultura, fino alle loro più recenti analisi. Sicuramente solo alcune, nel mondo, rimangono tra quelle più citate e ricordate, come quella di Cheope in Egitto e dei Maya in Messico; ma, non sono le uniche ad aver “conquistato” il pianeta e “colonizzato” ad ogni pietra. E se ogni piramide avesse in qualche modo, punti in contatto, se figlie di spostamenti che ne hanno causato la nascita o vere e proprie esportazioni di culture speriori?!

Cari amici di Social Up, in questo articolo cercheremo di esporre i fatti e i vari possibili collegamenti di questa affascinante “cultura delle piramidi”. Per il nostro piccolo excursus non possiamo non partire dalla piramide di Cheope e quella del Sole nella pianura dello Yucatan in Messico, sicuramente le più famose e ancor oggi ricche di inestimabili misteri. Pur parlando di epoche diverse e soprattutto culture diverse, tra i tanti possibili collegamenti, certamente da accertare, uno potrebbe essere rilevante: entrambe avrebbero la stessa base, se perfettamente “sovrapposte”. Qualcuno si è anche chiesto: è possibile che un “antenato” del nostro prode Colombo abbia, in epoche remote, affrontato un viaggio infinito e abbia portato fin nel lontanissimo Messico, la cultura delle piramidi? Certo è un po’ forzato pensarlo, ma è anche altrettanto suggestivo!

Da qui, ci spostiamo in Cina, dove grazie all’ausilio di strumenti ed immagini satellitari, si noterebbero piramidi molto simili a quelle egizie. Possibile che qualcuno abbia fatto un viaggio anche in Cina? Quasi a nasconderle, ci sarebbero numerose coltivazioni e costruzioni e solo tramite l’occhio attento di immagini provenienti da satelliti riusciremmo ad individuarle con precisione: la diversa struttura del territorio circostante e soprattutto un diverso uso, nascosero e mascherarono per molto tempo queste maestose “piramidi”, sulle quali non vennero mai fatti

studi e scavi come quelli effettuati sulle più note piramidi egiziane.

Anche in Italia recenti aiuti satellitari hanno permesso di rilevare in Lombardia, precisamente a Montevecchia, alcune strutture in pietra che dalle complessive forme ricordano delle vecchie piramidi. Dalle fotografie si sono potute rilevare tre piccole collinette a forma quadrangolare ormai ricoperte da una folta vegetazione e da varie coltivazioni. Ovviamente sarebbero auspicabili approfondite ricerche archeologiche per scoprire se si tratti di reali piramidi o meno.

Proseguendo il nostro misterioso viaggio sempre in Italia, i vari rilevamenti ci spingono fin in Umbria dove ben più evidenti forme esterne lascerebbero pochi dubbi circa la loro originale natura. A questo punto dovremmo o potremmo domandarci, se fin dalla più remota antichità già ci conoscevano “universalmente” precise regole geometriche.

Esempi del genere il mondo ne sarebbe pieno: potremmo spostarci fino all’Antartide per poter ammirare curiose formazioni geologiche che possono indurci ai più strani ragionamenti… Chi parla di alieni, chi di arcani sviluppi di civiltà non ancora negli annali di storia: l’accattivante problema di interpretazione della morfologia piramidale di queste zone è fondamentale per le nuove frontiere della ricerca che, ora al limite fra Storia e favola, non potrà che essere dimostrato grazie a scavi archeologici. Ancora non sappiamo cosa aspettarci e solo continue ricerche ci daranno – forse, un giorno  non troppo lontano – qualche risposta in più…



Alfonso Lauria