Armani sfila in prima serata su LA7: una serata storica firmata Re Giorgio

Italia, 26 Settembre 2020: Giorgio Armani porta per la prima volta la sua sfilata in tv e conquista la prima serata su La7.

La scelta di portare una sfilata in prima visione è stata un’idea intuitiva e decisamente democratica adottata dal Sig. Armani per poter portare il suo made in Italy oltre le strade di Milano. Eventi con ingresso limitato o direttamente a porte chiuse: Armani sembra d’accordo con le nuove modalità della settimana della moda milanese e propone una visione originale e decisamente più democratica. Ecco che accompagna tutti gli italiani davanti al televisore per poter partecipare a questo grande evento: siamo tutti in front row per poter ammirare la sapienza artigianale del re della moda. Il pre sfilata viene scandito dalla presentazione della giornalista Lilli Gruber durante il corso di Otto e Mezzo, trasmissione che questa sera si è impegnata a celebrare e onorare la città di Milano. Il canale LA7 ha deciso di dedicare un’intera serata alla figura di Armani, proponendo un post fashion show con la proiezione del film American Gigolo (1980) diretto da Julian Kay, film che consacrò l’essenza glamour del made in Italy e dello stile Armani attraverso l’iconico Richard Gere.

“La moda rispecchia fedelmente il proprio tempo e, anzi, anticipa il futuro”: sono queste le parole di Pierfrancesco Favino all’inizio del docu-film che anticipa la sfilata Armani PE21. All’interno del docu-film, grazie alla narrazione di Favino, entriamo in contatto con la realtà di Armani fatta di libertà e nuove forme maschili e femminili. Favino racconta la storia di Armani e del suo lavoro di sottrazione della giacca e della sua forma e anticipa quella che sarà la rivoluzione portata avanti da Armani negli anni. Un docu-film che riprende vari spezzoni della vita di Giorgio Armani e delle sue passerelle. E’ un flashback nella storia della moda made in Italy e in diretta tv.

“Alla donna mancava un modo di vestire facile, come era quello dell’uomo”: in questo documentario Armani parla della sua visione di modernità come semplicità e sottolinea che Milano ha reso possibile la diffusione di questa modernità. 

C’è del magico e del sogno in questa serata di fine settembre e la moda sembra esserne la protagonista principale. Re Giorgio viene consacrato dalle masse attraverso il mezzo più democratico in assoluto: la televisione. 

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“I’ve wanted to create a new modernity, a new concept of elegance. It’s not been easy because reality moves so fast and no one really knows what is happening. What I can say is that I’ve invented a new way to express elegance starting from a great revolution and then building upon it by tweaking some elements yet maintain my style at the core.” Giorgio Armani “Ho cercato di ideare una nuova modernità, un nuovo concetto di eleganza. Non è facile perché la realtà si muove così rapidamente che nessuno sa cosa stia succedendo. Quello che posso dire è di avere inventato un nuovo modo di esprimere l’eleganza partendo da una grande rivoluzione iniziale e poi modulando tanti piccoli spostamenti intorno al nucleo centrale di quello che è il mio stile.” Giorgio Armani Timeless Thoughts Giorgio Armani Men’s and Women’s SS21 Collection September 26th at 21:15 Milan Time Watch it on this page, on Armani.com and Italian TV channel @la7_tv #GATimelessThoughts

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COLLEZIONE PE21 \ TIMELESS THOUGHTS

Che Giorgio Armani sia sinonimo di eleganza timeless è ormai risaputo in tutto il mondo. Sono passati anni dal suo grande esordio nel panorama mondiale del fashion system e ancora oggi, Armani è portatore indiscusso di raffinatezza e sapienza artigianale. Con il suo rigore, il suo basic intramontabile e i suoi geometrismi, Armani riaccende questa settimana della moda rimarcando il vero concetto di Made in Italy. Una sfilata dal nome Timeless Thoughts, nome che è in estrema sintonia con quelle che sono le idee e i valori promossi dal team di Armani: un’eleganza senza tempo, libera da ogni vincolo e che fa sentire la donna bella, forte e radiosa. E’ una bellezza, quella di Armani, che non punta al farsi notare ma al farsi ricordare. Anche se, diciamola tutta, la meraviglia e la bravura firmata Armani si notano eccome.

Si accendono i riflettori: la passerella Armani è l’essenza del modernismo. E’ una passerella che riprende le linee optical proposte in collezione e riprende i toni del grigio, dell’antracite e del blu. I tessuti, più o meno strutturati, richiamano la primavera attraverso forme rigorose e dal taglio maschile, tipico dello stile Armani. Non mancano le riprese orientaleggianti proposte da fantasie floreali e da tessuti trasparenti. E’ una collezione, quella Timeless Thoughts, che unisce lo stile classico Armani con l’eleganza di tessuti scintillanti e luminosi, in grado di donare alla donna un’inconfondibile fascino Armani.

Meravigliosi gli scolli profondi: dagli abiti, alle tute passando ai cardigan. La sensualità di Armani viene riproposta abito dopo abito. E’ una passerella ammaliatrice e ricca di colpi di scena: ci sembra di essere catapultati in un sogno.

La donna di Armani è una donna di mondo, fiera delle sue forme e del suo corpo e con un’intramontabile stile classico. Insomma, una donna figlia del tempo e mai fuori luogo. E’ una donna che si diverte a giocare con tessuti, geometrie e stili: dagli abiti da sera all’abbigliamento da business woman. Armani è lo stilista che fa rinascere la donna abito dopo abito.