“Amore gigante” di Gianna Nannini: tutti i colori della libertà di amare

Anticipato dal singolo “Fenomenale”, il cui video ufficiale su YouTube ha superato i due milioni di visualizzazioni, “Amore Gigante” il nuovo album di Gianna Nannini mantiene ciò che il titolo promette.

Uscito il 27 ottobre 2017 per Sony Music, il diciottesimo progetto discografico di Gianna Nannini arriva dopo cinque anni dall’ultimo album di inediti e dopo due dischi di cover. È composto da quindici canzoni che ruotano attorno al sentimento potente ed ineguagliabile dell’Amore con tutte le sue sfumature e le sue contraddizioni.

La cantante senese per “questo disco maggiorenne” ha dato il massimo, come sempre del resto, regalando alla musica italiana l’ennesimo incantevole disco contemporaneo e lungimirante.

Quando si parla dell’Amore, il rischio è cadere nel retorico. Cari lettori, sappiate che non è il caso di Gianna Nannini. Le quindici canzoni che compongono l’album sono profonde, intense e raccontano ogni singola fase dell’Amore dal momento dell’incontro, della passione, e del condividere la vita e sorridere fino al distacco, alle incomprensioni e alla rottura.

Il titolo dell’album “Amore gigante” – che è anche una canzone presente nell’album – proviene da un messaggio che la Nannini ha ricevuto dalla scrittrice Isabella Santacroce ed è stato scelto perché intende un amore più vasto, della libertà di essere differenti e perché racchiude tutte le altre canzoni del disco.

A proposito del titolo dell’album, Gianna Nannini ha rivelato: «L’amore non è mai una scelta di genere ma guardare l’anima della persona. Esistono cinque versioni della copertina (foto di Alexandra Waespi) con cinque colori diversi per rappresentare un pluriverso, tutti i generi. Parlo di tutti i tipi d’amore, al di là dei temi legati al genere. L’amore non è quello della Chiesa che ha creato un dualismo fra quello che è bene e quello che è male. Il mio è un invito a tirar via le pareti mentali, ad amare la diversità in tutti i sensi, anche quella che arriva da altri popoli».

“Amore gigante” ha un suo filo conduttore, cioè il cinema. La Nannini ha confidato: «Si può dire che il disco sia una sorta di film in musica; in fondo ogni canzone è un piccolo film. Ma non ho nessuna intenzione di farlo diventare davvero un film, eh? Piuttosto, è il modo che ho di approcciare: mi affascina lavorare per cinema e teatro dove i personaggi si muovono intorno alle canzoni, così come io mi muovo attorno a uno stato d’animo per realizzare il brano».

Per questo nuovo progetto discografico, Gianna Nannini si è affidata a tre produttori quali Wil Malone e Alan Moulder che hanno curato la prima fase relativa alle orchestrazioni e alla parte rock del disco e Michele Canova che ha dato il tocco electro pop al lavoro.

Il risultato è un album a passo con i tempi nel quale è evidente la voglia della cantante di sperimentare ciò che la affascina musicalmente alla continua ricerca di novità e di suoni che raccontino meglio il contenuto delle canzoni. Per i testi, inoltre, la Nannini, oltre che essere lei stessa autrice, si è affidata ad autori come Davide Petrella, Dario Faini, Fortunato Zampaglione, Pacifico e Francesco Bianconi anche perché «C’è una nuova formazione di autori italiani che mi piace molto. Non mi piace chiamarli giovani, preferisco dire “nuove leve”. Hanno cose nuove da dire e scrivono come parlano. Mi considero un po’ anche talent scout, voglio valorizzarli, e collaborando con loro riesco a dire delle cose di me che da sola farei fatica a tirar fuori», come ha confessato.

“Fenomenale”, il primo singolo estratto, già da sé spiega la bellezza e l’armonia musicale delle altre quattordici canzoni. Siamo certi che ognuno di voi avrà le sue preferite, ma per noi “Cinema”, “Amore gigante”, “Tutta mia” e “Sabbie mobili” sono indimenticabili insieme a “L’ultimo latin lover”, canzone che chiude l’album e che la Nannini ha dedicato al fratello Alessandro.

A fine novembre Gianna Nannini inizierà il suo concerto con poche date in Italia tra cui Rimini, Roma, Milano e Firenze. Il tour europeo, invece, partirà a marzo 2018.

“Amore gigante” è uno degli album italiani più belli del 2017 perché le emozioni sono diventate canzoni che ridanno emozioni quadruplicate e Gianna Nannini, nonostante non ce ne fosse bisogno, dimostra di essere un talento ed un tesoro inestimabile della musica italiana.

Buon ascolto!



Sandy Sciuto