Alla scoperta di Vieste, la “Perla del Gargano”

L’Italia è bella da nord a sud, questo è un dato di fatto. Nella stagione estiva ad essere presi di mira da turisti italiani e stranieri, sono soprattutto le località balneari. Dopotutto il nostro mare è rinomato in tutto il mondo e la quantità di bandiere blu che ogni anno vengono assegnate al nostro paese ne è una prova evidente.Tra le tante bellezze nostrane, oggi noi di Social Up abbiamo scelto per voi la Puglia, in particolare la città di Vieste la“Perla del Gargano”. Situata all’interno del Promontorio del Gargano, è una meta ideale per chi cerca relax e spiagge dorate.

 

Sebbene in una posizione isolata rispetto alle altre località del promontorio, tanto da essere appellata con il nominativo “La sperduta”, negli ultimi decenni la cittadina si è notevolmente sviluppata. Ha valorizzato notevolmente il proprio volto turistico fino a diventare meta privilegiata per i turisti in vacanza sul Gargano. Scenari di incomparabile bellezza naturalistica con coste che cadono a strapiombo nel mare, ma anche storici con la parte ottocentesca. Ma quali sono le attrazioni da non perdere?

VIESTE: LE SPIAGGE

Bellissime spiagge di sabbia dorata  fanno da cornice ad un mare limpido e cristallino. Le più vicine al centro cittadino sono la spiaggia di San Lorenzo a nord, e quella della Scialara a sud. E’ qui che è situato il famoso monolite bianco simbolo della città, il Pizzomunno. Attorno a questo gigantesco monolite ruota la leggenda di Pizzomunno e Cristalda, protagonisti della canzone di Max Gazzè presentata al Festival di Sanremo 2018. Verso sud troviamo spiagge bellissime e più selvagge, adatta a chi cerca un angolo di paradiso. Tra queste segnaliamo, la spiaggia di Porto nuovo, Baia dei Campi, Porto Greco, Pugnochiuso. Non può mancare nell’elenco la spiaggia di San Felice, incastonata tra l’Architiello, simbolo della costa viestana, e la scogliera sovrastata da una torre d’avvistamento del XVI secolo. Ma la più bella di tutte è la spiaggia di  Vignanotica, metà nel territorio di Vieste e metà in quello di Mattinata. Diventata celebre grazie al film “Wonder woman”, è caratterizzata dalla classica falesia garganica di calcari bianchi a strapiombo. Invece a nord la costa è più gentile e i fondali bassi, come la spiaggia di Puntalunga, Molinella, Defensola, Scialmarino, Chianca, Sfinalicchio, belle, selvagge e lontane dal caos cittadino. Ecco i motivi che fanno di Vieste la “Perla del Gargano”.

 

VIESTE: IL CENTRO

Il centro abitato è situato su una piccola penisola rocciosa, delimitata da sue punte che separano le sue tre baie. La prima è Punta di San Francesco, rivolta ad est. Da qui si snodano le stradine del borgo medievale, fra le case bianche, piccoli usci e dalle ripide e anguste scalinate, di tanto in tanto unite da esili archi. Il centro medievale ospita l’imponente Castello, costruito da Federico II nel 1242. L’edificio sorge al margine del centro storico, su una rupe a strapiombo sul mare che sovrasta la spiaggia della Scialara detta anche “spiaggia del Castello”. Tra le intricate e caratteristiche stradine troviamo la Cattedrale di Santa Maria Assunta, con il suo bellissimo campanile che si erge a guardia della città. Nei pressi della Cattedrale è ancora visibile la “chianca amara“, una pietra dove nel 1554 sarebbero stati uccisi, a seguito di un saccheggio, quasi 5.000 abitanti del luogo ad opera del turco Dragut. Rivolta a nord. invece, troviamo Punta di Santa Croce, dove si estende il nuovo centro abitato e il porto.

VIESTE: LA MOVIDA

Non si può lasciare Vieste la “Perla del Gargano” senza aver fatto una passeggiata sul corso principale. Durante le calde sere d’estate le vie di Vieste si animano di molti turisti che affollano gli ampi viali della zona nuova e gli stretti vicoli del centro storico, attirati dai negozi che rimangono aperti fino a tardi. Non è da meno il nuovo porto turistico, dove avrete la possibilità di sorseggiare un buon vino all’ombra del Faro, che sorge sull’isola di Santa Eufemia tra Punta San Francesco e Punta Santa Croce.

Catiuscia Polzella