Alessandro Baronciani, la quotidianità a fumetti

Negli ultimi anni in Italia il genere del fumetto ha preso sempre più piede, uscendo da quella nicchia in cui era stata relegata per molto tempo. Grazie al sorgere di librerie specializzate, club del fumetto e fiere dedicate, collezionisti e curiosi hanno trovato pane per i loro denti. Ma il mondo del fumetto si sa, è alquanto variegato proprio per poter accontentare i gusti più disparati.

In particolare, nell’editoria indipendente e nella cultura underground, grande successo ha riscosso la cosiddetta graphic novel o romanzo grafico. Il termine, nel territorio italiano, indica un particolare genere fumettistico che si caratterizza per la stessa struttura narrativa del romanzo, ma serve anche a differenziare il romanzo popolare da quello d’autore, tra i tanti esempi possibili possiamo citare il celeberrimo Corto Maltese di Hugo Pratt.

Un vero e proprio caso editoriale negli ultimi anni è il fumettista e illustratore Alessandro Baronciani. Nato a Pesaro quaranta anni fa è diventato noto al grande pubblico con il suo stile realistico e sognante allo stesso tempo. I sentimenti dei personaggi sono sempre protagonisti sia quelli più semplici e scontati che le emozioni maggiormente forti e trascinanti. Ciò che interessa di più a Baronciani è raccontare le storie seguendo le lunghe pause emotive e i tempi morti che riempiono la quotidianità di ognuno.

Partecipa a varie campagne pubblicitarie dei brand commerciali più famosi dalla Coca Cola a Poste Italiane alla Vodafone. Il mondo della musica e della cultura indie lo hanno ben presto incoronato come artista di culto per via della realizzazione di manifesti per vari festival musicali e delle copertine di band come i Baustelle, i Tre Allegri Ragazzi Morti e i Perturbazione.

Ma la collaborazione più proficua è avvenuta con Lorenzo Urciullo in arte Colapesce, cantante pop indie siciliano, con il quale nel 2015 ha realizzato il fumetto on the road La Distanza. Questo romanzo itinerante racconta la storia di Nicola, giovane siciliano disoccupato e appasionato di musica, che prima di raggiungere la fidanzata a Londra decide di intraprendere un viaggio in Sicilia tra incontri inattesi, festival musical, sentimenti contrastanti e luoghi incantati.

Il tutto si concluderà tra vari colpi di scena ma ciò che più conta è l’essenza della lontananza fisica ed emotiva delle nuove generazioni e le complicazioni che tutto ciò comporta. Il libro contiene anche una cartina della Sicilia, disegnata dall’autore stesso, dove viene tracciato il lercorso del protagonista. Successivamente dal loro incontro artistico nasce anche il Concerto Disegnato, un tour dove i disegni di Baronciani accompagnano le performance con chitarra acustica di Colapesce che tocca più di 50 città italiane dal 2015 al 2016.

Ma tutto cominciò quando il giovane Baronciani, non riuscendo a trovare i fondi per i suoi primi fumetti, decide di autoprodurli e distribuirli in una maniera originale. L’idea era infatti quella dei fumetti “per corrispondenza”. Come dichiara l’autore stesso: «Non avendo intorno persone interessate a quello che facevo, mi sono inventato questa cosa dell’abbonamento: alle persone che incontravo ai festival chiedevo l’indirizzo e proponevo un abbonamento di quattro numero al costo di diecimila lire». L’iniziativa diventa presto un successo e nel giro di un anno e mezzo Baronciani raggiunge quota 300 abbonati. Dopo cinque anni l’esperimento si concretizza nei libri Una storia a Fumetti Raccolta 1992/2012.

Nel 2011, pubblica le graphic novel Quando tutto diventò blu e Le ragazze nello studio di Munari, un libro a fumetti dedicato al genio del design Bruno Munari. Lo scorso anno invece realizza i disegni per il libro per ragazzi Nello spazio con Samantha scritto dall’astronauta Samantha Cristoforetti insieme al fisico Stefano Sandrelli ed edito da Feltrinelli, casa editrice con cui Baronciani collabora spesso come disegnatore e grafico nella narrativa d’infanzia.

Sempre nel 2016, illustra Come Svanire Completamente, una raccolta di quaranta racconti  racchiusi dentro una scatola che contiene anche cartoline, foto e mappe che permettono al lettore di comporre la storia. Essendo un’artista indipendente, per il finanziamento del libro l’autore si è affidato al crowdfunding, raccolta di fondi online, raggiungendo nei primi due mesi ben 2.000 copie.



Alice Spoto