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Addio alle etichette di genere: la rivoluzione di Lego

La Lego è una delle realtà più attente alle dinamiche sociali e sempre pronta a scendere in campo per diritti. In passato vi abbiamo raccontato di come l’azienda abbia avviato un processo al termine del quale arriverà a produrre solo mattoncini in plastica riciclata. Oggi torniamo a parlare di Lego focalizzandoci sull’ultima e importante novità: la decisione di non mettere più alcuna etichetta di genere sui suoi giocattoli.

Un mattoncino per la parità di genere e i diritti

All’inizio del mese del pride (giugno) la Lego ha prodotto un set composto da undici mini-figure dipinte con i colori dell’arcobaleno, sfumature della bandiera della comunità LGBTQIA+. Questo nuovo prodotto era stato lanciato per primo all’interno di una nuova produzione di giochi queer ed inclusivi. Ed è proprio in continuazione di questa linea di pensiero che pochi giorni fa la Lego ha annunciato di voler eliminare le etichette di genere dai propri prodotti.

Abolire le etichette

L’idea nasce a seguito di una ricerca dai cui dati è emerso che i bambini, i maschi soprattutto, hanno paura di essere presi in giro se utilizzano giochi etichettati per femmine. I giochi non dovrebbero avere genere e i bambini dovrebbero essere liberi di cimentarsi in tutte le attività che vogliono. Purtroppo, la società di oggi ancora è impostata in maniera tale che ci siano “cose da maschi” e “cose da femmine”, ma gli studiosi spiegano come questo sia assolutamente deleterio per i più piccoli. Come ha per esempio detto al Guardian la neurobiologa Gina Rippon:

I giocattoli offrono “modelli di formazione”. Quindi, se le ragazze non giocano con i Lego o altri giocattoli di costruzioni, non sviluppano le abilità spaziali che le aiuteranno nella vita futura.Se le bambole vengono proposte alle ragazze, ma mai ai ragazzi, allora questi ultimi non costruiranno le loro abilità di accudimento.

Per questi motivi l’azienda ha deciso di reimpostare anche il proprio sito, facendo cadere la suddivisione dei giochi per genere. Sulla pagina web ufficiale della Lego, infatti, i giocattoli non saranno più classificati per genere, bensì per passioni e temi. Così i bambini e le bambine saranno liberi di poter scegliere con che cosa giocare senza avere timori o preoccupazioni. Come sempre la Lego dimostra di esser un passo avanti e mattoncino dopo mattoncino sta compiendo una vera e proprio rivoluzione.



Eleonora Corso