Fonte: Sky tg24

A Blokhus, piccolo villaggio della Danimarca, il castello di sabbia più alto del mondo

L’estate in spiaggia include, tra le tante attività, la possibilità di giocare a riva in diversi modi. Intramontabile è, per esempio, il passatempo più diffuso a mare: costruire castelli di sabbia. Tuttavia, per qualcuno nel mondo questo è più di un semplice gioco. Si tratta di arte e di duro lavoro. Ne è esempio concreto Wilfred Stijger, designer olandese, che con il suo team ha realizzato quello che è ad oggi il castello di sabbia più alto del mondo.

21.16 metri di altezza, da un lavoro d’ingegno ad un’opera d’arte. Ecco cos’è il castello di sabbia più alto del mondo

L’opera di Stijger ha battuto di 3,5 metri l’ultimo Guinness dei primati del 2019 che apparteneva alla Germania. Realizzata in occasione dell’annuale Festival delle sculture di sabbia a Blokhus, in Danimarca, il lavoro finito è molto suggestivo per dimensioni e significato.

Sono stati 30, infatti, gli scultori impegnati alla costruzione di quest’enorme castello. Sotto l’occhio vigile dell’artista Wilfred Stijger, hanno saputo come rappresentare al meglio il tema cruciale delle nostre vite dell’ultimo anno: il coronavirus. Il virus figura, per l’appunto, nella parte superiore del castello come se ne fosse davvero sovrano.

L’artista ha, infatti, spiegato che l’obiettivo di tale scelta deriva dalla consapevolezza dell’impatto che il covid-19 ha avuto nelle vita di ognuno di noi:

Sta governando le nostre vite ovunque. Ti dice cosa fare… Ti dice di stare lontano dalla tua famiglia e di non andare in posti carini.

Al contempo, il castello di sabbia più alto del mondo non ritrae solo il coronavirus come re delle nostre vite, ma presenta anche altri dettagli

Simboli di attività come andare in bicicletta o fare windsurf che oggi più che mai rappresentano la libertà. Quella libertà fatta di semplici cose che, però, il covid-19 ci ha sottratto. Inoltre, figurano anche persone pronte a combattere il covid-19. In sostanza, una raffigurazione in sabbia dell’ultimo anno.

D’altro canto l’arte si ispira sempre alla realtà, e per quanto triste possa sembra, la realtà del coronavirus necessitava di essere in qualche modo descritta. Per rendere ancora più esplicito il potere che questa pandemia ha avuto a livello globale.

In quanto castello, però, non mancano torri, mura e porte con tanto di scritta “Welcome to Blokhus”, ovvero, “Benvenuti a Blokhus”, il villaggio che ospita questa maestosa opera d’arte. L’artista ritraendo, tra le tante cose, anche attività popolari come il windsurf e il kitesurf, ha voluto omaggiare la località danese ospitante.

Infatti, questo villaggio è noto soprattutto in quanto località balneare che accoglie ogni anno milioni di turisti.

Ma come costruire il castello di sabbia più alto del mondo?

Non si tratta sicuramente di un gioco da ragazzi, lo dimostra il fatto che per la sua realizzazione sono state necessarie circa 30 persone. Di solito, i castelli di sabbia realizzati durante il Festival di Blokhus riescono a resistere fino all’inverno. Motivo per cui è d’obbligo usare tanta sabbia, ma è altrettanto necessario mischiare quest’ultima con qualche altro materia per rendere il castello resistente, in particolar modo, al tempo atmosferico.

Si legge da Rai News che oltre le 5.000 tonnellate di sabbia, al fine di garantire la stabilità del castello, è stato aggiunto un 10% di argilla. A lavoro completato, in fine, per donare maggiore resistenza verso gli agenti atmosferici, è stato applicato anche uno strato di colla.

Un’operazione davvero grandiosa alla cui realizzazione hanno contribuito persone da tutto il mondo. In Danimarca ancora per qualche tempo sarà possibile, allora, ammirare il castello di sabbia più alto del mondo. L’augurio è, però, che il suo significato – ovvero il potere invasivo del covid-19 su di noi – possa essere come la sabbia: un materiale facilmente friabile.



Giulia Grasso