Il 2018 è l’anno del cibo italiano: l’enogastronomia diventa cultura

Roberta Latorre

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I ministri Dario Franceschini e Maurizio Martina hanno proclamato il 2018 Anno del cibo italiano.

A partire da questo mese in tutta Italia verranno organizzate una serie di iniziative, manifestazioni ed eventi con un unico obiettivo in comune: valorizzare il patrimonio enogastronomico italiano, evidenziando il profondo legame che unisce tra loro l’amore per il cibo, le bellezze del paesaggio, la nostra identità nazionale, ma soprattutto l’immensa eredità culturale italiana.

L’Italia, infatti, è sicuramente uno dei paesi più ricchi da questo punto di vista: possediamo una straordinaria quantità di preziosità, anche se non sempre valorizzate al massimo, che il resto del mondo non può che invidiare. Basti pensare alla dieta mediterranea, alla creatività, alla tradizione, alle meravigliose risorse delle nostre regioni.

La volontà di promuovere il patrimonio italiano e al tempo stesso tutelarlo attraverso questi eventi rappresenta davvero un grande passo avanti per il nostro Paese. Non per puro caso si è deciso di dedicare questa grande iniziativa a Gualtiero Marchesi, cuoco e gastronomo italiano scomparso alcune settimane fa, considerato il più importante divulgatore della cultura culinaria italiana nel resto del mondo.

In un momento così importante per la rivalutazione e la corretta valorizzazione del Made in Italy, sono numerose le iniziative che puntano alla creazione di collegamenti interdisciplinari, istituendo legami sempre più stretti specialmente tra il mondo dell’enogastronomia e quello della cultura italiana.

Per quanto riguarda l’Anno del cibo, i musei italiani hanno inaugurato una campagna social proprio con l’intenzione di invitare tutta la popolazione a visitare musei, parchi archeologici e in generale luoghi della cultura italiana, per cercare, fotografare e condividere sui social immagini che evidenzino questa affinità tra arte e enogastronomia.  L’account Instagram è @museitaliani e ognuno può condividere lo scatto di un “piatto d’autore” utilizzando l’hashtag #annodelciboitaliano e #ItalianFood2018.

Ma i tentativi di rivendicazione dell’arte culinaria all’interno del panorama culturale italiano non finiscono qui.

L’Enciclopedia Treccani e la fondazione Qualivita si sono lanciate in un progetto editoriale del tutto innovativo: Treccani Gusto. Si tratta di un atlante, una banca dati digitale con tanto di glossario specialistico e ricettario, creato con l’obiettivo di offrire nuove conoscenze e diffondere nel mondo l’immagine di un Italia del tutto consapevole delle proprie eccellenze. Un magazine digitale richiederà il coinvolgimento in prima persona dei protagonisti principali della cultura enogastronomica italiana, ovvero agricoltori, allevatori, pescatori ed infine cuochi.

Le produzioni di qualità del nostro Paese sono, esattamente come le opere d’arte che abbelliscono le nostre città e che riempiono i nostri musei, dei tesori da custodire preziosamente, valorizzare e promuovere nel resto del mondo. Trovare nuovi modi per farlo, attraverso diversi canali di comunicazione e trovate del tutto innovative, non può che renderci sempre più orgogliosi del Paese in cui viviamo.