Zubaida Hasan, la bambina con metà del viso letteralmente sciolto

La piccola Zubaida Hasan viveva in un piccolo e remoto paese dell’Afghanistan. Nel 2001, quando aveva solo 9 anni, è rimasta coinvolta in un incendio, che le ha cambiato completamente la vita. Le fiamme gli hanno bruciato gran parte del viso e del petto.

Le ustioni riportate dalla ragazzina sono molto serie. Più di metà del suo viso si è letteralmente sciolto sul petto. I genitori la trasportano immediatamente nel vicino ospedale, ma i medici dicono di non poter fare nulla. Poi, nel 2002, un anno dopo l’incidente, il padre decide di portarla in una base militare americana.

Youtube/Grossman Burn Center

I soldati prendono subito a cuore Zubaida e la sua famiglia. La ragazzina soffre costantemente e non può mangiare o dormire, la sua bocca non si chiude completamente. Gli uomini della base decidono di coinvolgere un chirurgo plastico molto noto di Los Angeles, Peter Grossman. È specializzato in ustioni e, anche lui, conferma che il caso è piuttosto difficile.

Youtube/Grossman Burn Center

Zubaida vola insieme al padre a Los Angeles per incontrare Grossman e la sua equipe. Il medico capisce di dover fare subito qualcosa per questa ragazza. Stima che il trattamento durerà circa tre anni, dal momento che saranno necessari diversi interventi.

Grossman e la sua squadra hanno utilizzato innesti di pelle della schiena di Zubaida durante le operazioni.

Il chirurgo ha dimostrato tutto il suo talento, operazione dopo operazione. E, lentamente, quel volto martoriato è tornato ad essere il viso di una ragazzina.

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Durante il periodo del trattamento, Grossman ha sviluppato un rapporto molto speciale con la piccola. E, quando il padre ha dovuto fare rientro in Afganistan, Grossman e la moglie hanno decio di prendersi cura di lei. La coppia non ha figli e la presenza in casa di Zubaida regala loro gioia ed energia.

Youtube/Grossman Burn Center

Zubaida è un’entusiasta, ha un ottimo carattere ed è una ballerina molto dotata. Riesce ad imparare l’inglese in appena 12 settimana di scuola e ad avere le simpatie di molti nuovi amici. Non passa molto tempo, prima che inizi a chiamare i Grossman, mamma e papà. Festeggia il suo undicesimo compleanno e la decima operazione nello stesso giorno. E, dopo un anno – e non tre come si era pensato all’inizio – i trattamenti per Zubaida sono quasi giunti alla fine. La ragazzina si prepara per tornare a casa.

Youtube/Grossman Burn Center

Gli addii sono difficili per tutti, ma la bambina sa di dover fare ritorno. Il dottor Grossman la accompagna fino in Afghanistan per farla ricongiungere con i suoi genitori, che rimangono senza parole quando la rivedono.

Youtube/Grossman Burn Center

Questo medico non dimenticherà mai la sua piccola paziente, che considera una figlia adottiva: “Se scopro che ti sposi a 13 anni, ti do un calcio sul didietro”, dice scherzando l’uomo e Zubaida ride. Lei e la sua famiglia non potranno mai scordare tutto quello che il loro angelo ha fatto per loro.

Youtube/Grossman Burn Center

Quello che questo medico ha fatto è incredibile, è andato ben oltre quelli che erano i suoi doveri. Si capisce che quest’uomo vede nei suoi pazienti ben altro che solo dei casi da risolvere. Un vero eroe!

In questo video (in inglese) potete rivedere i momenti più importanti della storia di questa coraggiosa ragazzina: 



Stefano Zampieri