Vittoria morale per i Led Zeppelin: Stairway to heaven non è un plagio

Dopo mesi di battaglie legali possono finalmente sorridere i Led Zeppelin. Una giuria californiana di 8 membri ha esaminato il caso del singolo più famoso della band “Stairway to Heaven” e ha decretato che il brano non è un plagio.

La band era stata accusata da Michael Kidmore, fiduciario del chitarrista Randy Wolfe degli Spirit, che aveva iniziato la sua battaglia personale contro i Led Zeppelin assieme al batterista Mark Andes.

Esultano così Jimmy Paige e Robert Plant su cui una parte del mondo musicale stava quasi perdendo credibilità, in virtù di una vicenda così scabrosa.

Dopo la sentenza dei giudici i leader della band hanno dichiarato ai media: “Siamo grati del lavoro  svolto della giuria e siamo felici che abbiano sentenziato a nostro favore, chiudendo una volta per tutte questa vicenda e togliendo ogni dubbio sulla provenienza di Stairway to heaven. Hanno solo confermato ciò che noi già sapevamo da oltre quarant’anni e per il quale negli ultimi mesi ci siamo battuti con vigore. Ringraziamo tutti i nostri fan per il supporto che ci hanno dato, finalmente siamo pronti a dimenticare questa brutta vicenda e ad andare avanti col nostro lavoro”.

Molto felice dell’esito del processo anche la Warner Music Group, che ha dichiarato in una nota:“i Led Zeppelin sono tra le più grandi band della storia e Jimmy Paige e Robert Plant sono autori unici che hanno contribuito alla storia del rock grazie ai loro brani”.

 



Claudio Battiato