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Valentina Ferragni Studio: il nuovo brand di gioielli che fa discutere

La settimana scorsa Valentina Ferragni ha aperto una nuova pagina di Instagram: @valentinaferragnistudio. Sul nuovo profilo è apparso un video di una mano che accarezzava la sabbia e come didascalia:

siete pronti per qualcosa di speciale? Rimanete connessi

Subito il pubblico di Instagram si è scatenato e la pagina ha raggiunto centomila followers prima ancora che si capisse cosa fosse questo nuovo progetto. Nei giorni seguenti piano piano sono stati pubblicati altri micro-video in modo tale da accrescere la curiosità. Finalmente il 9 settembre Valentina ha svelato di cosa si trattasse: ha lanciato il suo brand di gioielli.

L’idea nasce dalla sua passata esperienza da creative design per il brand Rue de Milles. Da circa un anno, racconta la più piccola delle Ferragni, si è concentrata su questo progetto che doveva nascere ad Aprile, ma il Covid-19 ha rallentato tutto. I prodotti saranno disponibili a partire dal 15 settembre e Valentina assicura che sono compatibili per le esigenze di tutte “dalla ragazza che deve andare a scuola e vuole dare un tocco di colore, alla donna che vuole essere elegante durante una serata speciale”. Insomma un brand che sembra avere tutte le carte in regola per conquistare proprio tutti.

Per ora abbiamo visto solo Uali, il primo modello di orecchini. Il nome di questo prodotto deriva dal soprannome della creatrice, che ha voluto fare un omaggio a se stessa con il primo gioiello del suo nuovo brand.

La reazione social è stata duplice: da una parte c’è chi l’ha sostenuta, dall’altra invece ci sono state delle critiche. In primis le sorelle e il fidanzato Luca Vezil hanno sostenuto il progetto condividendo nelle loro storie la pagina e realizzando post di supporto e apprezzamento nei confronti di Valentina.

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Esserti stato vicino in tutto questo percorso è stato un privilegio per me e esserlo oggi che sveli al mondo quello su cui hai lavorato con così tanta tenacia è un onore❤️ Ricordo che eravamo a tavola, ormai un anno fa, e mi dicesti che avresti voluto creare un tuo brand di gioielli, qualcosa che ti rappresentasse a pieno e in cui potessi riversare tutto quello che sei, qualcosa di tuo al 100%. Ti conosco ormai da un po’ (e anche piuttosto bene aggiungerei) ma in questo periodo, tra momenti belli e altri in cui purtroppo non sono mancati intoppi, ho scoperto ancor di più quanto sia grande la tua determinazione e la tua voglia di farcela, gli occhi fissi sull’obiettivo e non sull’ostacolo. La partenza da zero, i disegni sulla carta alle 10 di sera, mille rigacce e si ripartiva sul foglio bianco, i primi modelli – che facevano anche un po’ schifo a dirla tutta – e poi eccoli, quelli definitivi, quei 4 pezzi di Uali in cui davvero c’è tutta Uali. L’ultima foto è del giorno in cui li ricevetti a casa e cercavamo di capire se la fotocamera del telefono tenesse fede ai colori dal vivo, la mia bella mano callosa a fare da modella. Starei ore a raccontare aneddoti su quello che c’è stato da quella cena ad oggi, ma non vorrei togliere nemmeno un minuto di tempo in più a quello che mi rende, oggi come sempre e più di sempre, fiero e orgoglioso di te ❤️ Benvenuto @valentinaferragnistudio, ti parlo come a un essere vivente perché ti abbiamo davvero visto nascere 😅❤️ Fate tante tante congratulazioni a Vale ragazzi e ragazze perché lo merita davvero ❤️ Ti amo amore mio ❤️ @valentinaferragni

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Dall’altra parte invece molti utenti si sono accorti di una grande somiglianza tra la linea di prodotti della Ferragni e il brand Eera di Chiara Capitani e Romy Blanga. Effettivamente il taglio dei gioielli e i colori sono davvero simili. Valentina non ha in nessun modo preso una posizione riguardo queste accuse e per ora il silenzio è stata la sua risposta.

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Chiara earring and Lucy necklace

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Sicuramente in futuro qualcuno parlerà e scopriremo qualcosa di più riguardo tutta questa storia. Per ora non ci resta che aspettare la presentazione di altri prodotti per poter effettivamente capire quanto e se davvero i due brand si somiglino.