Un pensionato di 73 affetto da Alzheimer, guida per 6 km in tangenziale in contromano

Sembra una barzelletta ma in verità non lo è, un anziano di 73 anni, prende la macchina per fare un giro, imbocca la tangenziale e d’improvviso inizia a borbottare “ma guarda un po, questi matti che camminano in tangenziale in contromano, meno male che sto attento io, occhi aperti a questi incoscienti”. In effetti in contromano era lui, ed ha percorso alla guida della sua auto tutto tranquillo per ben 6 km, inutilmente gli automobilisti strombazzano, vedendolo puntare dritti su di loro, e per fortuna riuscivano a scansarlo, ma lui come se nulla fosse, tirava dritto. E’ successo lunedì 16 novembre, lungo la tangenziale di Torino. Un uomo ha guidato, dallo svincolo di Falchera fino a Venaria, prima che la polizia stradale di Torino è riuscita a fermarlo. Al volante di una Lancia Y c’era un anziano pensionato affetto da Alzheimer. A quanto ricostruito l’anziano, di Brandizzo, aveva imboccato lo svincolo nel senso opposto convinto di procedere in direzione Settimo. L’uomo ha percorso tutta quella strada contromano sulla corsia di sorpasso, per niente stupito che le altre auto gli arrivavano di fronte e che hanno faticato per evitare incidenti. Alla polizia sono arrivate decine di telefonate che segnalavano la presenza di un automobilista contromano in tangenziale. I poliziotti lo hanno poi fermato in terza corsia, poco prima del chilometro 13, e lo hanno scortato all’area di servizio. A quel punto gli agenti hanno provveduto anche a contattare i suoi familiari per riportarlo a casa. L’uomo, a quanto emerso, aveva ancora la patente nonostante la malattia. Nelle prossime ore il settantatreenne verrà segnalato alla Prefettura per la revoca della patente. Per fortuna, a parte il grande spavento, la vicenda si è conclusa senza feriti né incidenti.



Alessandra Filippello