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Cani blu avvistati in Russia: tutta colpa del solfato di rame

Simpatici, teneri e blu. No, non stiamo parlando dei Puffi, i personaggi immaginari dei fumetti ideati nel 1958 dal belga Peyo. Non stiamo parlando neppure di una colonia di Blu di Russia, gatti docili ed eleganti dal pelo color zaffiro. Stiamo parlando, invece, di un branco di cani blu avvistati in Russia, le cui immagini sono diventate subito virali.  Lo strano avvistamento è avvenuto nel territorio di Dzerzhinsk, città situata nella regione russa di Nizhny Novgorod. A testimoniare i fatti ci sono alcune foto che sono diventate virali su VK, un popolare social network russo. Immortalati dagli scatti di alcuni residenti locali, almeno sette esemplari di cani blu.

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BLU COME….IL SOLFATO DI RAME

Una colorazione insolita e bizzarra, che di certo non si vede tutti i giorni. Ma la natura è meravigliosamente imprevedibile e ci ha abituati a strani fenomeni. Da animali albini ad altri maculati ed a pois, noi di Social Up non siamo nuovi a stranezze. Tuttavia, quello che è successo a questi poveri cani blu in Russia non ha nulla a che fare con la biodiversità. Secondo gli esperti, infatti, la causa del colore del loro manto potrebbe essere legata ad un composto chimico, il solfato di rame, caratterizzato da un colore blu brillante, presente negli scarti aziendali di un impianto chimico abbandonato e presente in quella zona. Si tratta di uno stabilimento chiuso sei anni fa per problemi finanziari che produceva acido cianidrico e plexiglass. “Forse hanno trovato i resti di alcune vecchie sostanze chimiche e vi hanno rotolato dentro, e forse era solfato di rame”, ha ipotizzato il commissario che gestisce il fallimento dell’azienda.

UN IMPIANTO ABBANDONATO COME RIFUGIO

L’impianto abbandonato rappresenta da diverso tempo un rifugio per cani randagi, come testimoniano i residenti e lo stesso commissario. “Nessuno li controlla e non possiamo sostenere i costi per catturare gli animali randagi e sterilizzarli“, ha aggiunto l’uomo. Nel tentativo di trovare una soluzione, le autorità della città di Dzerzhinsk hanno chiesto il permesso di entrare nell’area dello stabilimento per poter catturare il branco e analizzarne le condizioni di salute. “Secondo un’ispezione visiva preliminare, i cani sono in condizioni soddisfacenti. Gli specialisti entreranno nei terreni della fabbrica chimica e, dopo averli catturati, li esamineranno”, ha detto all’agenzia Interfax l’amministrazione cittadina.



Catiuscia Polzella