Sostegno a distanza: l’importanza di dire “io ci sono”

In SOCIALE by redazione Comments

Noi di Social Up siamo sempre molto lieti di ospitare campagne nobili fili ed oggi vogliamo parlarvi di WeWorld Onlus, un’organizzazione no profit che opera tutti i giorni in Italia e nel Sud del Mondo per garantire e difendere i diritti dei bambini e delle donne con istruzione, salute e protezione da violenze e abusi. La caratteristica di WeWorld Onlus è che questa ha scelto come principale strumento di raccolta fondi il sostegno a distanza”, che con soli 24€ permette di garantire la salute di base e l’educazione sia del bambino che di tutta la comunità in cui questo vive. Dopo aver fatto la donazione, il sostenitore riceverà subito la foto del bambino con tutti i suoi dati (nome, data nascita, dove vive) e le informazioni sul paese e sul progetto che sostiene. Ogni anno riceverà poi un disegno e una foto aggiornata del bambino, la rivista e il report annuale. Qualcosa di veramente importante per qualcuno che a differenza nostra non ha avuto una vita tanto facile e che si trova abbandonato, bisognoso di attenzioni che pochi soldi possono garantirgli. Tra il bimbo e il sostenitore si crea un legame speciale: il sostenitore riceverà le foto del bimbo, i suoi disegni, potrà scrivergli e andarlo a trovare, così da verificare con i propri occhi come sta diventando grande e rafforzare anche il legame con lui.2012-kenya-29

Ecco la testimonianza del legame speciale che si crea tra sostenitore e bambino:

Elisa ha ricevuto, in risposta al suo bigliettino mandato a Samuel, bimbo di 7 anni brasiliano che sostiene, una lettera con qualche frase e disegni, volti ad esprimere la sua gratitudine e la sua felicità.

Altra testimonianza sul momento della raccolta disegni:

La giornata dei disegni, è una giornata di festa per i bambini e le bambine dei nostri  progetti. Vi vogliamo raccontare com’è andata a Krishnagiri, nel distretto del Tamil Nadu nel sud dell’India, una zona poco conosciuta ma bellissima.

Testimonianza sostenitore:

Mirco con la sua famiglia è andato in Cambogia ad incontrare Vicheka, il bimbo che sostengono a distanza e dopo aver visitato le scuole, partecipato alle attività scolastiche con i bambini della comunità e osservato i corsi formativi di sviluppo delle capacità degli insegnanti, torna a casa affermando: “Sono tante le immagini che portiamo con noi. Non solo quelle dei bambini, con i loro sorrisi e la loro timidezza, ma anche quelle degli operatori di WeWorld e degli insegnanti, con le loro storie di sacrificio e con la loro dedizione”.

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