Skinmalism e Cleanbeauty, la nuova routine di bellezza è minimale e naturale

Non sono solo architettura e moda ad abbracciare la filosofia del Less is more, ma anche il beauty e in particolare la skincare. Dimenticatevi mobiletti e cassetti del bagno stracolmi di boccette e tubetti. La nuova skincare predilige la qualità alla quantità, quindi pochissimi prodotti ma eccellenti, per noi e anche per l’ambiente. La nuova tendenza beauty può essere riassunta in due parole: Skinmalism e Cleanbeauty. A confermarlo è il primo report italiano sul mondo dei centri estetici realizzato da Up Marketing, agenzia di marketing specializzata nel campo beauty, e da Marketers, il più grande movimento italiano di imprenditori digitali.

Lo Skinmalism, il movimento minimalista in campo beauty, va ovviamente di pari passo con il nuovo stile di vita che, a causa della pandemia, abbiamo fatto nostro da ormai più di un anno. Ci siamo ritrovati limitati dentro le quattro mura della nostra casa e, bene o male, con più tempo da dedicare a noi stessi. Questo ci ha portati a diventare più consapevoli di ciò di cui abbiamo veramente bisogno, dell’essenziale, appunto. La cura della nostra pelle ne fa sicuramente parte. La mania della skincare, infatti, è diventata un vero e proprio trend, anche tra i giovanissimi. Su TikTok l’hashtag #Skincare ha superato gli 8 miliardi di visualizzazioni e gli skinfluencer sono ormai diventati i nuovi guru della bellezza; tra questi il più noto è Hyram Yarbro (@skincarebyhyram), ventiquattrenne statunitense, con ben 6,8 milioni di followers.

Lo skinfluencer Hyram Yarbro (credits people.com)

Complice di tutto questo successo della skincare è, senza dubbio, l’uso della mascherina, causa della cosiddetta maskne, ossia l’acne e l’irritazione da mascherina. Negli ultimi mesi, inoltre, sono cresciuti esponenzialmente i volumi di ricerca sul web di: rimedi naturali per una pelle luminosa, esercizi di yoga facciale, cura della pelle fai da te e maschera viso aloe vera.

La regola base dello Skinmalism è certamente l’utilizzo di pochi prodotti, ma che siano funzionali e di ottima qualità. La scelta oculata e consapevole di questi diventa quindi fondamentale e, infatti, l’altra tendenza beauty già accennata prima è il movimento #cleanbeauty. Secondo alcuni dati analizzati da SeoZoom circa i volumi in Italia di alcune ricerche su Google significative emerge che i cosmetici naturali contano un volume di ricerca medio mensile di 1600. Siamo diventanti attenti agli ingredienti contenuti nei prodotti che utilizziamo come non lo eravamo mai stati prima. Prodotti che siano privi di agenti irritanti e che non contengano coloranti artificiali, siliconi e parabeni è ciò che vogliamo nella nostra beauty routine.

“L’attenzione sempre più attiva verso il mondo della skincare routine dimostra quanto le persone, durante il lockdown e quindi impossibilitate a raggiungere il proprio centro estetico di fiducia, abbiano sentito il bisogno di prendersi cura della propria pelle con maggiore consapevolezza, ponendo maggiore attenzione al prodotto e a ciò che contiene.”

-Tony Balbi, CEO di Up Marketing e ideatore di weareuma.it

Anche dai momenti più difficili può nascere qualcosa di bello e queste nuove tendenze beauty ne sono la prova. Questo nuovo concetto di bellezza, più minimale e naturale, si unisce ad una maggiore attenzione alla salute e questo non può che essere positivo.



Giulia Storani