Serie A, l’Inter vola: dopo 11 anni sarà festa. La Juventus..

Vincere non è mai scontato, banale o semplice, neanche per una squadra che ha in rosa Cristiano Ronaldo. La Juventus, dopo nove anni e nove scudetti, lascerà il trono da campione d’Italia allo strapotere dell’Inter targata Antonio Conte, proprio l’uomo da cui è partita l’epopea bianconera. L’Inter vola, è un rullo compressore, è impressionante: 10 vittorie di fila, Lukaku e Lautaro si trovano a meraviglia e i nerazzurri ad oggi non hanno più concorrenza.

STRAPOTERE CONTE

Antonio Conte ancora una volta si conferma un tecnico vincente, solido e capace di rifondare una squadra in astinenza da troppo tempo. Da undici anni la squadra nerazzurra aspetta un momento che, salvo colpi di scena che avrebbero del surreale, metterà in luce tutti i passi in avanti fatti dal club negli ultimi anni. Il gap con la Juventus si è assolutamente colmato, dentro e fuori dal campo. L’Inter vola,  merita questo scudetto ed è ufficialmente partito il countdown per la festa. Undici di distacco dal Milan secondo! In prospettiva Inter-Sampdoria della 35′ di Serie A potrebbe essere la data giusta, altrimenti  Inter-Roma potrebbe diventare il giorno da segnare in rosso. Certo è che non ci aspettiamo nulla di diverso, sarebbe un qualcosa che il 5 maggio del 2002 passerebbe in secondo piano.

Antonio Conte- La Repubblica

Lo scudetto ormai ha una strada chiara, ma la Serie A sta vivendo un finale di stagione più che mai incerto per altri fronti, soprattutto è la zona Champions ad essere in bilico. In questo senso, il recente recupero di Juventus-Napoli (2-1) potrebbe rivelarsi decisivo, ma non obbligatoriamente in favore dei bianconeri. La squadra di Gattuso infatti, dopo l’1-0 del Maradona e il rigore di Insigne all’Allianz Stadium, ha lo scontro diretto a favore. Dunque, nel caso di arrivo a pari punti, Mertens e compagni sarebbero certi del sorpasso ai bianconeri. Ma ovviamente l’assalto alle prime quattro posizioni non riguarda soltanto Pirlo e Gattuso…

ZONA CHAMPIONS    

Quando mancano ancora nove partite al finale di stagione (per la Lazio 9), tagliare fuori dalla corsa le romane può sembrare un rischio. Tuttavia, guardando realisticamente la classifica, solo la squadra di Simone Inzaghi potrebbe clamorosamente rientrare in corsa per il quarto slot Champions, ma sarà essenziale vincere l’eventuale recupero di Lazio-Torino, fonte di eterne discussioni sul quale non vogliamo entrare. La Roma, punterà moltissimo sul proprio percorso in Europa League: arrivare quarti in campionato sarebbe un autentico miracolo ad oggi. Quindi, sintetizzando il tutto, possiamo affermare che (dando per scontato il posto dell’Inter) una tra Milan, Juventus, Atalanta e Napoli rimarrà fuori dalla massima competizione europea. In questo senso, da qui a breve vedremo scontri diretti cruciali come Atalanta-Juventus, Juventus-Milan ed Atalanta-Milan. Veri e propri spareggi Champions.

Nulla è certo ad un mese abbondante dalla fine dei giochi. Fare previsioni in questo senso appare impossibile, ma la Juventus con la mentalità dimostrata contro il Napoli, oltre che un Dybala in più (mica poco), è chiamata a fare un finale di stagione degno di chi ha dominato la scena come mai. D’altronde non c’è altra via, non arrivare primi per il decimo anno di fila può starci, scivolare fuori dalle migliori quattro sarebbe un fallimento per tutti. Dybala, in ottica finale di stagione, è un’autentica colata d’oro sul gruppo di Pirlo per la corsa Champions, basterà?

Torino 07/04/2021 – campionato di calcio serie A / Juventus-Napoli / foto Image Sport

Il Milan invece merita tantissimo il piazzamento, tuttavia qualcosa nel giochino perfetto di Pioli si è indubbiamente rotto da tempo. Per i rossoneri, sarà fondamentale resistere in ogni modo agli assalti degli avversari. L’Atalanta è impressionante da tempo, non fa più notizia. Se gioca come sa, potrebbe fare tre punti contro chi vuole, dunque essendo quarta il destino è assolutamente nelle proprie mani. Il Napoli deve rincorrere, ma con una rosa (finalmente) a pieno regime sarà tosta per tutti.

L’Europa League sarà una delusione per una delle quattro citate, mentre potrebbe rivelarsi il giusto piazzamento per le romane. La zona retrocessione invece, vede un Parma a braccetto con il Crotone verso la Serie B. Ducali, Cagliari e Torino, a meno di crollo dello Spezia sei punti avanti, si giocheranno la salvezza nel prossimo mese.



Marco Cavallaro