Sanremo 2019: il 37% degli artisti in gara è indipendente

In SPETTACOLO by redazioneLeave a Comment

Il Festival  di Sanremo 2019, in programma dal 5 al 9 febbraio 2019 su Rai 1, si conferma attento agli Artisti dell’industria musicale indipendente.

Infatti, il 37% degli Artisti in gara è prodotto da aziende indipendenti. Questo dato è un segno evidente del ruolo fondamentale che hanno le etichette indipendenti nella ricerca di nuovi talenti, nello sviluppo della carriera degli Artisti e nella promozione dell’innovazione e della diversità culturale.

Il risultato conferma quanto evidenziato da “WINTEL Worldwide Independent Market Report 2018”, il nuovo rapporto sul mercato globale esplicativo dell’impatto economico della discografia indipendente, pubblicato il 4 dicembre 2018 da WIN – Worldwide Independent Network.

L’Associazione dei Produttori Musicali Indipendenti PMI – che rappresenta oltre il 20% della produzione musicale italiana – è presente alla sessantanovesima edizione del Festival della Canzone Italiana con questi Artisti:

ArisaMi sento bene – Sugar Music

Nino D’Angelo & Livio CoriUn’altra luce – Sugar Music

Ex-OtagoSolo una canzone – Garrincha Dischi/Metatron Srl

GhemonRose viola – Carosello Records

MottaDov’è l’Italia – Sugar Music

The Zen CircusL’amore è una dittatura – Woodworm

UltimoI tuoi particolari – Honiro

Questo è un ottimo risultato che conferma il buon momento dell’industria musicale indipendente e il ruolo centrale della nostra associazione sempre più attenta a stimolare le aziende a cogliere le opportunità di maggior interesse come il Festival della Canzone Italiana di Sanremo, che è ormai consolidato quale importante appuntamento per il settore ha dichiarato Mario Limongelli, Presidente PMI.

PMI è l’Associazione dei Produttori Musicali Indipendenti, nata nel 2005, che annovera più di 120 aziende indipendenti italiane, tra le più rappresentative del settore, ricoprendo oltre il 20% del mercato in Italia.

PMI fa parte di “Confindustria Cultura Italia”, è firmataria dei CCNL e rappresenta la discografia indipendente italiana nel Board di IMPALA, Independent Music Company Association, con la quale collabora attivamente per dare più forza e supporto alle aziende indipendenti e colmare il divario tra le major e le indipendenti.