Sa sùrbile, la strega vampiro della tradizione sarda

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Era una strega vampira che abitava nella zona di Villacidro in provincia del Medio Campidano. La leggenda narra che una donna anziana ungendosi con oli vegetali, riuscisse a trasformarsi in un gatto, entrare nelle case senza essere vista, solitamente tra mezzanotte e le 3 del mattino. Vi chiederete perchè solo in quelle ore.. esisteva una formula magica che diceva: FOLLE A SUBA DE FOLLA, TRES ORAS ANDAI E TRES ORAS A TORRAI. (Foglia su foglia, tre ore per andare e tre per tornare).

Comunque questo essere entrava nelle case solo per un motivo..era ghiotta del sangue dei bambini!! Soprattutto di quelli non battezzati, con cui ci faceva il sanguinaccio, scaldando il sangue nella cenere calda. Per allontanarla bastava indossare o un vestito al contrario o lanciare un copricapo verso l’alto. Si collocava poi all’entrata di ogni stanza della casa, o una scopa rovesciata o si appendevano dei rami d’arancio. C’è ancora chi mette oggetti dentati sulla porta d’ingresso, come forconi o pettini.

La surbile si sarebbe fermata per contare i denti, ma non sapendo contare oltre al 3, se ne sarebbe andata via. Di solito chi nasce la mezzanotte di Natale o è la settima figlia femmina diventerà da grande una strega Vampira!!