Ruta De Los Parques: 2800 chilometri inaugurati in Cile

In EXPERIENCE by Gaia ToccaceliLeave a Comment

La nuova spettacolare strada inaugurata in Cile attraversa 3 regioni e 17 parchi nazionali. Con i suoi 2800 chilometri la Patagonian Route of Parks o Ruta De Los Parques si estende dalla città di Puerto Montt, collocata all’inizio del Sud del Cile, fino a Capo Horn, nella zona più meridionale del Sud America.

Il percorso attraversa ampi spazi di natura selvaggia e collega fra loro popoli di culture diverse all’interno della Patagonia cilena. L’unicità de La Ruta de Los Parques è data dagli 11,5 milioni di ettari di terra abitati da 46 specie diverse di mammiferi marini e terrestri, 140 esemplari di uccelli e 7 tipologie di foreste endemiche. L’idea di unificare un territorio così vasto e così variegato sta alla base del progetto che ha permesso la realizzazione di un simile cammino, che consentirà ai viaggiatori di saziarsi delle bellezze della Patagonia.

Il sogno è finalmente diventato realtà grazie alla sostanziosa donazione di terre effettuata dalla fondazione Tompkins Conservation, creata da Douglas Tompkins e sua moglie Kristine McDivitt, che ha dato vita a una delle aree protette più grandi al mondo. L’obiettivo del progetto consiste nel creare un equilibrio efficace tra la conservazione e il rispetto dell’ambiente e lo sviluppo delle comunità locali, soprattutto attraverso una forma di turismo in grado di rispettare sia le persone che l’ambiente.

Carolina Morgrado, executive director della Tompkins Conservation, ha spiegato: “Vogliamo che il Cile sia riconosciuto a livello internazionale per il percorso più spettacolare del mondo, e che diventi un punto di riferimento per lo sviluppo economico basato sulla conservazione della natura”.

Lo spettacolare percorso verso “la fine del mondo” permetterà ai viaggiatori di attraversare anche tre vie, terrestri e marittime, già esistenti: la Carretera Austral, i canali patagonici e la Ruta del fin del mundo, alla scoperta di laghi, foreste, vulcani e specie animali indigene. Insomma, una ricchezza non solo per l’incremento del turismo, ma anche per lo sviluppo ecologico e delle popolazioni locali.

Per ogni curiosità è stato creato anche un sito (http://www.rutadelosparques.org/) in cui è disponibile una cartina del percorso, insieme ad altri informazioni utili e necessarie per percorrere al meglio questo immenso cammino.