Questo cemento “assetato” può drenare 4000 litri d’acqua al minuto

Questo particolare tipo di cemento si chiama Topmix Permeable ed è stato sviluppato da Tarmac, società britannica specializzata nello sviluppo dei materiali da costruzione, con l’intento di trovare un sistema efficace per drenare l’acqua piovana durante le tempeste. Il risultato finale corrisponde ad una forma di pavimentazione che evita di far scorrere l’acqua in tutte le direzioni eccetto che in basso, liberando rapidamente strade, parcheggi, passi carrai e marciapiedi.

Le capacità di questa superficie estremamente porosa e con grande potere assorbente sono strabilianti: riesce infatti a drenare 36 mila millimetri d’acqua in un’ora, ovvero circa 4000 litri al minuto. Un asfalto tradizionale deve essere capace di far passare un minimo di soli 300 millilitri d’acqua all’ora al livello del suolo. Uno dei problemi principali con le pavimentazioni permeabili costringe a fronteggiare alte spese di manutenzione; infatti, durante la fase di drenaggio, l’acqua può mescolarsi con sporcizia e altri detriti che così vanno ad indurire gli interstizi riducendo la permeabilità. Il responsabile dello sviluppo del prodotto, Craig Burgess, ha rivelato che la tecnologia per produrre il risultato finale è stata messa a punto per sei anni; si è utilizzata la tecnica del “paste control” che ha permesso di miscelare il calcestruzzo per mantenerne la porosità nel corso del tempo. Questo accorgimento riduce al minimo i costi di manutenzione di lunga durata.

Rispetto ai conglomerati a base di sabbia di comune impiego, Tarmac ha realizzato di piccoli pezzi di granito, schiacciati e impacchettati tra loro. La miscela è estremamente secca e i pezzi sono imballati abbastanza liberamente per permettere all’acqua di passarvi attraverso. Così facendo, il cemento può funzionare da serbatoio durante le inondazioni e le grandi precipitazioni. La sua struttura porosa gli permette anche di mantenersi a temperature più basse nei mesi più caldi.

Il sistema è in grado di ospitare tre design differenti: full infiltration, partial infiltration full attenuation.

La full infiltration si riferisce ad un sistema in cui tutta l’acqua passa attraverso Topmix Permeable e fluisce nel terreno sottostante. È particolarmente utile in ambienti umidi che non necessitano di raccogliere l’acqua piovana.

La partial infiltration comporta la formazione di una barriera semipermeabile sotto l’asfalto che agisce come un sistema di drenaggio nelle fognature o nei corsi d’acqua posti nelle vicinanze. Si rivela d’aiuto quando il livello sottostante non è in grado di far passare l’acqua da sé.

La full attenuation utilizza un sistema di cattura per immagazzinare tutta l’acqua che scorre attraverso l’asfalto; questa opzione è giovevole per le zone con acqua sporca e alti tassi di riciclaggio, poiché l’acqua catturata potrà così essere riutilizzata in seguito.

Tarmac ha confermato che le città possono scegliere i tre sistemi a seconda delle loro esigenze.

Oltre al risparmio a lungo termine e all’efficiente gestione delle acque piovane, Topmix Permeable garantisce il rispetto ambientale, migliora il fattore estetico delle strade e si posiziona con facilità. Il prodotto è adatto ad ogni condizione di utilizzo e climatica, tranne che per il freddo estremo; l’acqua gelida può infatti espandere il materiale, danneggiandolo severamente. Nei test stradali in cui il limite era di 30 miglia orarie ha riportato brillanti risultati. Le applicazioni possono essere molteplici: campi sportivi, parcheggi, piste ciclabili, marciapiedi, tanto per citarne alcuni. Il prodotto è già stato impiegato in Gran Bratagna, in particolare per realizzare la superficie di un parcheggio ad High Wycombe, poco distante da Londra.

Nel corso del tempo, Topmix Permeable potrà quindi rivelarsi una risorsa per quei Paesi a rischio alluvioni, garantendo una maggiore sicurezza grazie alle sue speciali proprietà.



Giuseppe Forte