“Da settembre comincio a…”: progetti che accantonerai fra 2 settimane!

Il primo giorno di settembre è il capodanno degli studenti, dei neolaureati e di quelli che sostanzialmente non fanno un ciufolo nella loro vita (fra cui si annovera chi scrive questo articolo). E come ogni capodanno che si rispetti, anche il 1° settembre richiede il suo tributo di programmi futuri, buoni propositi ed impegni a migliorarsi che sono destinati inesorabilmente ad andare a farsi benedire ai primi freddi, quando la pigrizia prenderà il sopravvento e desidererete soltanto di passare la giornata in un involtino di coperte, lenzuola e cuscini. Perciò, noi di Social Up abbiamo deciso di sollevarvi dallo “sbatti” di fare la lista dei buoni propositi che non manterrete, compilandola al vostro posto e dandovi la possibilità di depennare già da ora i punti che, lo sappiamo tutti, non rispetterete. Quali di questi progetti di settembre avevate già in mente di (non) realizzare?

“Da settembre comincio a… studiare”

In realtà era un buon proposito della seconda metà di agosto, ma tra grigliate, falò sulla spiaggia, passeggiate in montagna e tuffi in piscina, i libri hanno svolto l’utilissima funzione di tenere lontana la polvere dalle vostre scrivanie. Non affannatevi a contare quanti giorni mancano all’appello di settembre, a stilare tabelle di marcia che stabiliscono anche il numero di volte in cui andare in bagno o a registrare la vostra voce per ascoltarvi ripetere nel sonno: quando risponderete all’appello il giorno dell’esame imiterete Pellè prima del fallimentare – proprio come il vostro esame – rigore contro la Germania. 

“Da settembre comincio a… fare la dieta”

Se state ascoltando una risata isterica, non fateci caso, è la nostra redazione. Quello della dieta è il buon proposito rimandato per eccellenza, che iniziate a mantenere ogni lunedì e puntualmente viene dimenticato il martedì sera successivo (se vi va bene) davanti ad una bella fetta di torta al cioccolato. Inutile ricordare quanto imbarazzo abbiamo provato al mare, dove era visibile a tutti il fallimento della prova costume: il prossimo appuntamento sotto l’ombrellone è troppo lontano per rifiutare una pizza!

“Da settembre comincio a… cercare un lavoro”

Momento serietà: i dati sulla disoccupazione in Italia non danno buone speranze per il futuro, che diventa ancora più nero se diamo un’occhiata a quelli sulla disoccupazione giovanile. Questo si traduce in una marea di giovani, spesso qualificati, costretti a scegliere fra “l’esilio all’estero” o l’accontentarsi di quel che c’è, sperando in qualcosa di meglio. Purtroppo la luce in fondo al tunnel è lontana, e non è detto che non siano i fari di un tir: pertanto continueremo ad accontentarci (spesso senza nemmeno godere, in barba al vecchio adagio) o a cercare offerte low cost per qualsiasi altra nazione. Un bel “in bocca al lupo” a tutti!

“Da settembre comincio a… fare sport”

Altro scroscio di risate, stavolta più contenuto. Le vostre scarpe sportive stanno prendendo la minaccia più seriamente di quanto gli USA facciano con i test nucleari nordcoreani, mentre gli attrezzi si scrollano già la polvere di dosso. La sacca della palestra sta chiedendo asilo politico in Svizzera ed il vostro smartphone sta scaricando tutte le app per il fitness dell’app store. Soltanto il tapis roulant vi conosce talmente bene da guardarvi desolato, sapendo che sarà utilizzato per non più di una settimana.

 Abbiamo indovinato? Vi lanciamo una sfida: dimostrateci che ci sbagliamo (è sufficiente che arriviate a mantenere i vostri propositi entro ottobre).



Emilia Granito