Olimpiadi di Pyeonghchang: il segnale di disgelo tra le due Coree

Andrea Codega

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Sembra strano e quasi antinomico, contraddittorio parlare di disgelo in occasione di un’Olimpiade Invernale, ma tant’è: quello in atto tra le due Coree pare un vero e proprio disgelo in corso.

Un’immagine che passerà alla storia.

La foto che vedete qui sopra rappresenta uno dei più importanti passi fatti negli ultimi anni nel percorso di disgelo e riavvicinamento tra la Corea del Nord e la Corea del Sud: durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali di Pyeongchang, capitale della Corea del Nord, tenutasi la notte del 9 Febbraio, i due Paesi hanno infatti deciso di sfilare insieme in occasione della manifestazione inaugurale dei Giochi.

Un gesto storico, con le due rappresentative nazionali che si sono presentate con un’unica bandiera, con il simbolo delle due Coree unite di colore blu su sfondo bianco: chiaro, anche a livello cromatico, il tentativo di testimoniare l’intento di pacificazione tra i due Stati da decenni rivali in campo politico e sociale. Un gesto storico anche perché non si verificava da dodici anni: risale infatti alle Olimpiadi di Torino 2006 l’ultima sfilata congiunta ad una cerimonia di apertura olimpica; da lì in poi, i due Stati hanno sempre sfilato in maniera separata. Fino all’altra notte.

L’evento, dalla portata storica così elevata e altisonante anche per un altro gesto, quello della storica stretta di mano durante la cerimonia tra la sorella di Kim Jong-Un e il presidente sudcoreano Moon Jae-In, si innesta in un ultimo periodo già costellato da segnali più o meno incoraggianti di disgelo tra i due Paesi.

L’ultimo arriva proprio dall’incontro, alla cerimonia di Pyeongchang, tra la sorella del leader nordcoreano e il presidente Moon Jae-In: pare infatti – voce confermata anche da un portavoce della Casa Blu, presidenza della Corea del Sud – che Kim Jong-Un abbia chiesto un incontro al presidente sudcoreano. L’eventuale summit avrebbe una rilevanza assai elevata nei percorsi paralleli e divergenti tra i due Stati, e sarebbe inoltre soltanto il terzo nella storia, dopo gli incontri tra Kim Yong Il (precedente leader nordcoreano) con Kim Dae-Jung nel 2000 e Roh Moo-Hyun nel 2007. Il presidente sudcoreano non ha subito aperto a questa possibilità, ma ha dichiarato di dover prima creare i presupposti necessari e le condizioni affinché tale colloquio possa avvenire con la maggior serenità possibile. A tal proposito, ha precisato come i colloqui Corea Del Nord – Usa debbano ripartire al più presto, con il tema della denuclearizzazione della Corea del Nord al primo posto nel confronto tra i due Paesi. Allo stesso tempo, finita la manifestazione olimpica gli Stati Uniti si aspettano che riprenda la forte pressione del Sud sul regime di Kim Jong-Un.

Vedremo cosa accadrà nelle prossime settimane, ma immaginiamo che il gesto avvenuto in occasione della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Pyeongchang non sia soltanto un atto di facciata. La speranza è che porti poi a dialoghi più concreti, tra le due Coree unite dal colore blu su sfondo bianco come in occasione della manifestazione inaugurale, e tra il Nord e gli stessi Stati Uniti.