Olanda, il Paese in cui i treni si trasformano in biblioteche

Cari amanti della lettura e adulatori del silenzio, abbiamo in serbo per voi delle grandi novità. Quante volte, viaggiando in treno, vi è capitato di incontrare il chiacchierone di turno pronto ad attaccar bottone? E che ne dite invece dei mocciosi disposti a piagnucolare in ogni momento e per qualsiasi scusa? Per non parlare poi di suonerie e squilli vari provenienti da cellulari e dispositivi elettronici. Non temete i peggiori incubi sono ormai svaniti e questo perché, da qualche mese ormai, la terra dei mulini e dei tulipani ha ben pensato di venirvi incontro. Ma come? L’idea ha coinvolto uno dei mezzi di trasporto più gettonati e amati da viaggiatori, pendolari e turisti: il treno.

Ebbene l’Olanda, cogliendo l’illuminazione, ha così introdotto il famosissimo vagone biblioteca ordinando l’allestimento, in alcune carrozze dei treni Intercity, di appositi vani noti come “leescoupé”, volutamente progettati per godersi così la lettura di un buon libro durante un comodo viaggio in treno e presenti nella parte superiore della carrozza, in sostituzione allo spazio destinato a contenere i bagagli. L’iniziativa si ricollega al precedente tentativo della creazione di carrozze silenziate, “stilte coupé”, perfette per tutti coloro che intendevano tuffarsi, senza distrazioni, negli scenari di un buon libro, tra le notizie dei giornali o semplicemente per chi volesse godersi in santa pace il viaggio. Pare però che, nonostante gli olandesi come i tedeschi  siano comunemente noti per la proverbiale rigidità nel rispetto delle regole, questa prova non abbia funzionato del tutto tanto da spingere la NS, nota compagnia olandese ferroviaria, a passare a qualcosa di più rivoluzionario e coinvolgente.

Ma non è tutto, gli olandesi hanno infatti deciso di impegnarsi davvero in questo progetto tanto da inserire, come arredamento dei vagoni, tanto di tappeti sul pavimento, lampade per la lettura e tavolini, proprio per dare la sensazione di viaggiare all’interno di una biblioteca mobile. E ancora, ogni tavolino sarà fornito anticipatamente di libri consigliati per la lettura dal personale ferroviario, lasciando in ogni caso la possibilità ai viaggiatori di selezionare liberamente altri testi per allettare il proprio viaggio o addirittura, di regalare un proprio libro in eredità alla biblioteca in modo tale da aumentare il catalogo e per cercare di soddisfare i gusti di più viaggiatori possibili. Con la speranza che un giorno tutto ciò possa accadere anche in Italia, l’obiettivo principale dell’iniziativa è quello di auspicare che tutti i passeggeri di questi vagoni speciali costituiscano una sorta di salotto letterario in movimento, affinché venga restituita, nell’era del trionfo di internet e della diffusione degli ebook, la giusta dignità al mondo della carta stampata.



Erminia Lorito