“Nel sacchetto c’è una testa” e trovano la testa mozzata del vicino di casa

Questa volta l’orrore viene dalla Spagna, dove è stata registrata una storia raccapricciante frutto di questo periodo osceno e che speriamo finisca presto in modo che il 2020 sia solo un brutto ricordo e che il 2021 possa portarci qualcosa di quantomeno meno disturbante.

Il periodo di Halloween fa da coerente sfondo a questa storia che vede un uomo camminare per strada e mostrare un sacchetto ai passanti, alcuni credono sia uno scherzo e danno poco conto alla situazione, altri invece scappano intimoriti quando capiscono che sta succedendo qualcosa di strano.

Il fatto è avvenuto nel primo pomeriggio dello scorso sabato 31 novembre, a Huelva, cittadina spagnola a confine con il Portogallo, dove l’uomo con problemi psichiatrici girava per la strada con un sacchetto della spazzatura dove dentro era presente la testa recisa dal corpo del vicino di casa. Dopo la segnalazione alle forze dell’ordine queste sono prontamente intervenute e sono riuscite a fermare l’uomo alle 21 del giorno stesso. L’uomo non mostrava particolari turbamenti al momento dell’arresto e secondo i testimoni, il probabile assassino andava in giro urlando: “Ho una testa! Ho una testa!” mostrandosi esaltato e fiero del suo bottino. Fino a quando è stato scoperto dai vicini l’uomo portava con sé il sacco, poi due vicini avendo capito che l’uomo non stava scherzando, hanno fatto spaventare l’uomo che ha gettato il sacchetto ed è tornato a casa. I vicini hanno prontamente controllato all’interno del sacchetto e davanti a loro si è palesato l’orrore della testa dell’uomo, conosciuto dai due, in quanto persona conosciuta nel vicinato.

Il sospettato di omicidio sarebbe già noto alle forze dell’ordine con il soprannome di “El Méxicano” e avrebbe anche precedenti penali per reati minori.
Una storia macabra di Halloween che racconta ancora una volta che l’uomo riesce ad essere spaventoso anche senza indossare alcuna maschera di Scream.



Andrea Calabrò