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Msituni, la giraffa tornata a camminare grazie a dei tutori speciali

Che la scienza ha fatto degli enormi progressi non è un segreto. Il progresso scientifico e tecnologico ci sta regalando un mondo che si muove rapidamente dove ogni giorno si aprono scenari nuovi. Lo vediamo in ogni campo ed in ogni ambito della nostra vita. Anche e soprattutto in quello medico. Grazie ai progressi della scienza medica, un essere umano ha “guadagnato” 27 anni in più all’aspettativa di vita di poco più di un secolo fa, quando la media era di 55 anni. Un miglioramento che non riguarda solo noi umani, ma anche i nostri amici a 4 zampe. Lo sa bene la protagonista della storia di oggi. Il suo nome è Msituni, la piccola giraffa che è tornata a camminare grazie a dei tutori speciali.

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Siamo al “San Diego Zoo Safari Park” in California. Qui lo scorso 1 febbraio una giraffa ha datto alla luce un bellissimo cucciolo. Una notizia meravigliosa se non fosse che Msituni è nata con l’arto anteriore piegato nel modo sbagliato. Una condizione molto seria, che avrebbe potuto portare anche alla morte del cucciolo se non avessero corretto immediatamente la posizione. Per fortuna non è successo e non succederà grazie a un intervento chirurgico che le ha salvato la vita. Un’operazione complessa ma completamente riuscita. Gli esperti della clinica “Hanger” sono riusciti, infatti, ad impiantare dei tutori all’animale in modo da correggere la posizione errata e impedendo che, durante la crescita, l’anomalia compromettesse le sue articolazioni e le sue ossa.

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Ad operarla, il medico Ara Marzian. “Ho sempre operato esseri umani. È stato piuttosto surreale. Sono andato online a studiare le giraffe 24 ore su 24, 7 giorni su 7”, ha raccontato lo specialista. Uno studio ben riuscito che ha portato alla realizzazione di due tutori. Ci sono voluti ben otto giorni per realizzare i sostegni in grafite di carbonio dell’animale, che poi sono stati resi più divertenti grazie a un motivo disegnato sopra simile alle macchie della giraffa. “È stato un po’ come facciamo quando i pazienti sono bambini, ai quali diamo la possibilità di scegliere i disegni dei loro supereroi da imprimere sui tutori. Perché dunque non farlo con una giraffa?”, ha continuato Marzian. Dopo 10 giorni di convalscenza, durante il quale Msituni ha imparato ad adattarsi e a camminare con le sue “nuove” zampe, la giraffa è tornato allo zoo. Purtroppo, però, sua mamma non l’ha riconosciuta.

Tuttavia, i miracoli non sono finiti. Un’altra femmina di giraffa, infatti, ha adottato il cucciolo e ora Msituni, la baby giraffa con i tutori, corre con tutte le altre sue compagne.  “È bello sapere che abbiamo salvato la vita anche a lei” ha concluso soddisfatto Marzian. E noi siamo felici con lui. Buona fortuna piccola Msituni!



Catiuscia Polzella