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Mahmood continua a stupire: Ghettolimpo è il suo nuovo viaggio musicale

Mahmood è tornato con Ghettolimpo, il nuovo stupefacente progetto discografico che dimostra la voglia del cantante di imporsi a livello internazionale con il suo stile nuovo e diverso, basato su simbologie e storie ricamate sulla propria pelle, senza mai lasciare nulla al caso. Ne è la prova il concept del disco, ispirato all’idea delle divinità e di un racconto molto ricorrente nella vita di Mahmood quando aveva 9 anni. È così che da questa idea nasce Ghettlimpo, un progetto in cui ogni canzone rappresenta un personaggio che, a modo suo, cerca di cambiare la sua vita rendendola migliore, quasi come se si trattasse di piccoli supereroi, simili a delle divinità.

Finora la mia ricerca e ispirazioni mi avevano portato spesso verso l’Egitto, mentre in “Ghettolimpo” le suggestioni creative sono venute anche dalle mie origini sarde, che compongono una parte importantissima di me. Non si tratta solo di un omaggio a mia madre, ma di una profonda dedica alle mie radici, alla mia terra: questa canzone (T’amo, n.d.r.) rappresenta il mio DNA, il mio nucleo, e raccoglie tutto quello che sono stato, dalla mia crescita alla mia educazione, fino ad arrivare a quello che sono oggi

Dopo il grande successo di Inuyasha, performato durante la 71ª edizione del Festival di Sanremo, la collaborazione con l’ultima serie di Netflix Zero, e il lancio di Klan, ultimo singolo promozionale, Mahmood ha così rilasciato il suo secondo progetto discografico, che segue il successo di Gioventù Bruciata, disco che ha macinato milioni di stream e copie dopo la vittoria al 69º Festival di Sanremo con la hit Soldi,  il secondo piazzamento all’Eurovision Song Contest del 2019.

Il disco, creato con un team di collaboratori di tutto rispetto, Woodkid, fra tutti, rappresenta una collaborazione internazionale di grande rilievo, arriva dopo il grande trionfo dei primi singoli, in particolare Inuyasha e Klan, che hanno mostrato al pubblico la corrente musicale che Mahmood avrebbe attraversato in questo suo nuovo viaggio discografico, all’insegna dell’innovazione e l’originalità, come d’altronde ha sempre fatto con i suoi progetti precedenti.

Klan, in particolare, è il singolo che al momento sta tenendo alto il nome del cantante nelle classifiche e le principali piattaforme streaming di tutto il mondo. Sin dalla sua pubblicazione, grazie alle sonorità di grande impatto e originali, è entrato di diritto in lizza per essere uno dei prossimi tormentoni estivi, consacrando la potenza di Mahmood anche in campo “tormentoni”, dopo il successo ottenuto nelle scorsi estati con Dorado e Calipso. A sostenere Klan è arrivato anche Kobra, brano che da venerdì è stato lanciato come nuovo singolo promozionale del disco, e che in qualche modo segue la corrente danzereccia di Klan, ragion per cui quest’estate Mahmood ha tutte le carte in regola per dominare le radio italiane con ben due brani.

Banger a parte, nel disco c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Partendo dal presupposto che ogni brano racconta una storia ben definita, e abbraccia delle sonorità musicali piuttosto determinate – sebbene tutte seguano il filone del pop-urban, a tratti trap – ci sono alcuni brani che meritano una menzione speciale. Oltre ai già pubblicati Inuyasha e Rapide, che hanno ottenuto un successo esorbitante, Baci Dalla Tunisia Rubini, ft. Elisa, sono due delle perle assolute del progetto. Tra testi che raccontano momenti della vita del cantante molto toccanti, e sonorità che calzano a pennello con le loro parole, diventano automaticamente due delle migliori canzoni del disco, per non dire della sua intera carriera discografica.

Ma stare con te finirà che mi darà alla testa
Come rubini rossi nella bocca
Ma te lo dico subito tu non venire qui
se poi cerchi solo un brivido lasci solo un livido

Come anticipato, Mahmood dà anche molta importanza al fattore internazionale, ed è per questo che nel disco si trovano la grande collaborazione con Woodkid, Karma, in cui i due confezionano una struggente conversazione in inglese/italiano, e la versione in spagnolo di Klan, per premiare il fandom internazionale che segue più assiduamente il cantante di Rapide. In Spagna Mahmood è davvero un fenomeno musicale tenuto d’occhio, infatti, dopo il successo all’Eurovision, è diventato molto influente nel paese iberico, ragion per cui frecuentemente lo visita nei suoi tour o per rilasciare delle interviste.

L’Italia ha francamente bisogno di un artista come Mahmood, qualcuno che sia in grado di sconvolgere gli schemi tradizionali offrendo un percorso musicale diverso dal resto e orientato al successo internazionale. Ghettolimpo ne è la prova assoluta.

Top 👍: Inuyasha, Baci Dalla Tunisia, Klan, Rubini (ft. Elisa), Rapide

Flop 👎:

Voto: 9.5/10



Marco Russano