Levante torna con Sirene: un abbraccio coraggioso e di speranza

Dopo aver allietato il fortunato condominio di Torino con le dirette musicali Instagram durante il lockdown, Levante è finalmente tornata e lo fa con il singolo Sirene.

La cantautrice siciliana, piano a piano è riuscita ad imporsi nel mercato musicale italiana, facendo capire a tutti che è si può fare musica mettendo al primo posto le emozioni, raccontante con grinta ed ironia sempre e comunque.

Grinta che è parte integrante del sangue di Claudia, sempre presente nei suoi brani che raccontano di non arrendersi mai, reagendo e facendo sentire la propria voce, poiché alla fine “Andrà tutto bene”.

E’ cosi Claudia ha deciso di lasciare il segno nel 2020, iniziato col botto grazie alla partecipazione al Festival di Sanremo con Tikibombom (disco d’oro), tornando con un nuovo brano.

Sirene: il racconto della coscienza mutata targato Levante

Una nuova canzone è manna dal cielo in questo periodo, ancora di più se arriva da una voce eclettica e particolare come Levante. Le aspettative non sono state deluse, anzi.

Sirene è il ritratto perfetto delle coscienze degli italiani post-lockdown, alle prese con le misure anti-Covid, costretti a rivedere le proprie abitudini, le proprie priorità.

Levante ripercorre i momenti tragici che hanno caratterizzato il mondo negli ultimi mesi, ripensando a tutti i progetti saltati, ma anche a quelli nati (“analista delle cose da rifare quando andremo avanti”).

Una scrittura pregiata, non banale, che prova a trasmettere la continua ricerca di certezza nei momenti più per non impazzire e mollare (“ma non è che come pensi sono Ulisse all’albero maestro”).

Il brano si distingue anche in termini di arrangiamento rispetto al passato, proponendo un alternarsi di bassi e synth che sembrano strizzare l’occhio a “Bandiera Bianca” di Battiato.

Nonostante i desideri infranti, la monotonia che porta quasi ad impazzire, Levante reagisce e lancia un grido coraggioso di speranza, in cui amore è al primo posto, sempre e comunque: distanti, quanti metri servono a renderci tristi, ma noi siamo amanti…sai ancora abbracciarmi.

Il brano è molto a cuore per la cantautrice che, nei giorni scorsi, aveva manifestato su Instagram la propria felicità di essere tornata a creare qualcosa per i propri fan, per essere vicina nonostante la distanza imposta.

Traguardo dopo traguardo, Claudia continua a dimostrare che in Italia è ancora possibile sbocciare e stupire senza diventare commerciali o buttandosi sui talent, l’esempio del sogno che diventa realtà.

Sirene è una piacevole sorpresa in un’estate che sembrava destinata alla tragedia musicale, con tormentoni banali e scontati. Si può dire che è finalmente arrivato il primo pezzo degno di nota post-Covid e non a casa è firmato dalla guerriera Levante.



Paride Rossi