Lascia il figlio a casa da solo e lui la incendia

Giocare con il fuoco prima o poi ci si scotta, è un vecchio detto che tutte noi conosciamo, vero letteralmente e vero metaforicamente.
Nel 2013 a Verona una giovane mamma disoccupata un sabato mattina è uscita per portare il più grande dei due figli a scuola e poi recarsi ad un colloquio.
Il più piccolo dei suoi bimbi di soli tre anni è rimasto a casa da solo con due cani e vivace com’è l’ha davvero fatta grossa.
A furia di giocare al piccolo esploratore il piccino ha trovato qualcosa di molto interessante: un accendino, secondo quanto ricostruito dai sanitari avrebbe forse iniziato a giocarci dando fuoco prima ad uno scatolone e poi ai giocattoli in esso contenuti.
Immediatamente una forte puzza di plastica bruciata ha iniziato a propagarsi per casa ed il bambino in preda al panico ha cominciato a picchiare i pugnetti sulla porta di casa. I vicini sono immediatamente accorsi salvandolo e chiamando i pompieri che hanno spento il principio d’incendio.
Per accertarsi delle condizioni del mini incendiario questo è stato portato in ospedale dove è stato ricoverato per accertamenti dal momento che ha inalato fumo.
La madre del bimbo invece è purtroppo stata accusata di abbandono di minore, e presto dovrà rispondere a questa accusa comparendo davanti al giudice.
La giovane mamma forse è stata ingenua nel lasciare il bambino a casa da solo ma credo non avrebbe mai immaginato che si potesse verificare un episodio simile.
In ogni caso dato che la famiglia viveva in un palazzo avrebbe potuto chiedere cortesemente a qualcuno dei suoi vicini di badare al piccolo dato che doveva star via solo qualche ora.
Essendo questa donna disoccupata viene comunque da pensare che non avesse i soldi per pagare una baby sitter e che non fosse disponibile nessuno a tenerle il figlio tra le sue conoscenze.
Certi tipi di situazioni talvolta si creano quando purtroppo non esistono alternative possibili per agire correttamente, nonostante questo un bambino di tre anni in casa da solo anche se con i cani non dovrebbe mai stare, dal momento che già questa situazione semplicissima in passato si è rivelata fatale per diversi bambini.



redazione