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L’anno d’oro: i successi italiani del 2021

L’anno che si avvia alla conclusione è stato davvero speciale per i colori azzurri. Tra Europei, Olimpiadi e Mondiali i successi non sono mancati, neppure in discipline non propriamente favorevoli agli atleti italiani.

Ripercorriamo i principali successi degli Azzurri di questo fantastico, sportivamente parlando, 2021.

Febbraio

L’unica medaglia d’oro ai Mondiali di sci alpino di Cortina è stata vinta da Marta Bassino, nello slalom parallelo, giunta al traguardo con lo stesso tempo della Liensberger.

Marzo

Già gli Europei Indoor di atletica avevano in qualche modo anticipato i successi olimpici di Jacobs e Tamberi rispettivamente vittoriosi nei 60m piani (LINK) e nel salto in alto.

Luglio

La vittoria dell’Europeo è stata sicuramente una sorpresa per molti. Non per il CT Roberto Mancini che, già un anno prima, parlando del possibile rinvio della competizione a 90° Minuto disse queste parole: “Allora vinceremo l’anno prossimo” e così è stato.

Agosto

Le medaglie olimpiche sono state 40 e sono valse il nuovo record nazionale. Ben 10 sono stati gli ori conquistati. Se quelli nella marcia di Palmisano e Stano erano quanto meno “possibili” quelle della velocità non lo erano, soprattutto nella 4x100m dove vincere significa essere una squadra veramente completa, che non si basa su un’unica punta di diamante. Discorso simile per il quartetto maschile di ciclismo su pista dell’inseguimento, letteralmente trascinato negli ultimi giri da uno strepitoso Filippo Ganna. L’oro di Jacobs è stato tanto inaspettato quanto storico: mai nessun italiano ci era riuscito. Merita un discorso a parte Tamberi. Il suo successo è stato una grande rivincita contro il destino che lo estromise con un infortunio da Rio 2016 quando era già uno dei favoriti per una medaglia. Il giovanissimo Vito dell’Aquila ha vinto la medaglia d’oro nel takewondo regalando all’Italia la prima medaglia d’oro di questa edizione dei Giochi. Luigi Busà ha conquistato la medaglia d’oro nel kumite (karate). Tita e Banti hanno letteralmente dominato le regate valide per la NACRA 17, un’altra coppia vincente è stata quella formata da Rodini e Cesarini nel doppio PL, che hanno regalato il primo storico oro al canottaggio femminile.

Tamberi
Da Today.it

Anche l’Italia paralimpica ha ben figurato conquistando ben 69 medaglie. Di queste14 sono state le medaglie d’oro. Ben otto sono arrivate dal nuoto grazie alle prestazioni di Carlotta Gilli, Francesco Bocciardo, Stefano Raimondi, Simone Barlaam, Xenia Francesca Palazzo, Vittoria Bianco, Giulia Terzi, Alessia Scortechini, Arjola Trimi, Antonio Fantin. Beatrice Vio ha vinto nel fioretto individuale mentre Paolo Cecchetto, Luca Mazzone e Diego Colombari la staffetta a squadre mista H1-5 nel ciclismo, infine, Ambra Sabatini ha conquistato la prima posizione 100m piani T63.

Settembre

Una stagione strepitosa quella di Sonny Colbrelli che lo ha portato a vincere prima il titolo italiano a Imola in giugno, poi quello europeo a Trento. Il ciclista della Bahrain Victorious è riuscito a conquistare anche la Parigi-Roubaix che mancava all’Italia dal 1999 con il successo di Tafi.

Dopo due terzi posti nelle precedenti edizioni l’Italia ha conquistato il primo gradino del podio nella staffetta mista europea di Trento. L’Italia ha dominato il medagliere continentale conquistando il primo posto anche nelle prove in linea e a cronometro donne Under 23 con Silvia Zanardi e Vittoria Guazzini.

Gli Europei di pallavolo hanno regalato altre gioie: sia la squadra maschile sia quella femminile hanno vinto il titolo di campioni d’Europa battendo rispettivamente la Slovenia e la Serbia.

Ottobre

Ai Mondiali di ciclismo su pista l’Italia ha vinto 4 medaglie d’oro: nell’inseguimento su pista maschile e nello scratch femminile con Martina Fidanza, mentre sia Elia Viviani sia Letizia Paternoster hanno vinto la propria corsa a eliminazione.

Nicola Bartolini ha conquistato la prima medaglia d’oro nella storia della ginnastica azzurra, ai Mondiali giapponesi. In questa disciplina una medaglia mancava dal bronzo del 1966.

Sul finire del mese la Nazionale italiana ha vinto gli Europei di Football Americano, per la terza volta nella sua storia battendo in finale la nazionale svedese, padrona di casa, per 41 a 14.

Novembre

Gli Europei di nuoto in vasca corta di Kazan hanno visto l’Italia stabilire un nuovo record. La selezione azzurra ha conquistato 35 medaglie (record per la nostra Nazionale), posizionandosi al terzo posto del medagliere, ma con più medaglie totali di Russia e Paesi Bassi.

Per la prima volta nella storia dello sport italiano due atleti sono nella top ten del ranking ATP: Matteo Berrettini e Jannik Sinner.

Dicembre

L’ultimo mese dell’anno si è aperto nel segno dello sci alpino. Sofia Goggia ha letteralmente dominato il weekend in Lake Louise vincendo le due prove di discesa libera e il Super G. L’atleta bergamasca si è ripetuta a Val d’Isere conquistando un doppio successo in discesa e Super G. Agli Europei di Cross di Dublino Nadia Battocletti ha vinto il titolo europeo nella categoria Under 23, bissando il successo del 2019, guidando la squadra azzurra al successo nella competizione a squadre. Ai Mondiali di nuoto in vasca corti di Abu Dhabi l’Italia a vinto ben X, medaglie d’oro. Alberto Razzetti nei 200 farfalla, Matteo Rivolta nei 100 farfalla; Deplano,Zazzeri, Frigo e Miressi nella 4×50 stile libero.

Conclusioni

Non è tutto oro quello che luccica. I risultati sono importanti, ma non sono sempre tutto. I traguardi raggiunti in una competizione che si svolge ogni quattro anni (o anche annualmente), sono difficilmente ripetibili e programmabili con certezza data la quantità delle variabili in campo, soprattutto quando tutto si gioca nello spazio di millesimi di secondi o millimetri. Sarà importante mantenere e sfruttare la spinta dei risultati per programmare un futuro ancora più splendente basato su strutture all’altezza e all’avanguardia per ogni sport, grazie anche a investimenti mirati. Un solo esempio su tutti: in Italia esiste un solo velodromo al coperto a Montichiari, in provincia di Brescia, dove gli Azzurri della pista possono allenarsi.



Tommaso Pirovano