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Lady Gaga conquista i VMAs, un’edizione diversa che lascerà il segno

Questa notte è andato in onda, per la prima volta dall’inizio della pandemia a livello globale, uno degli eventi musicali più importanti ed iconici della storia della musica pop mondiale, i VMAs,  fra l’obbligo di doversi adattare a questa insolita situazione e il desiderio di creare uno show ancora più attrattivo e fantasioso.

La serata è stata un vero e proprio tributo alla nostra attualità. Doveroso, infatti, le menzioni sulla pandemia che sta piegando il nostro pianeta, la morte dell’attore Chadwick Boseman ed i movimenti sociali intrapresi negli ultimi mesi a sostegno del movimento Black Lives Matter, che proprio qualche giorno fa ha visto aumentare le sue vittime.

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A questo proposito è stato fondamentale l’appoggio mostrato dagli artisti presenti in questa serata, prima fra tutti Lady Gaga, protagonista assoluta di questa edizione con 5 premi portati a casa ed un’esibizione iconica, che ha ricordato al pubblico quanto sia importante non abbassare la guardia ed essere sempre fiduciosi con le seguenti parole:

«Anche se in questo momento siamo separati e la cultura può sembrare meno viva in qualche modo, so che sta arrivando il Rinascimento» «Stai al sicuro, dì quello che pensi e, anche se potrei sembrare un disco rotto, indossa la mascherina: è un segno di rispetto».

Ed è stata proprio la cantante di Rain On Me, che ha portato a casa i premi per Artista dell’anno, Canzone dell’anno, Miglior Tricon, Miglior Featuring e Miglior Cinematografia, che non ha  mai smesso di indossare la mascherina sfoggiandola in ogni situazione con un look diverso ed eccentrico, di quelli che ci ha sempre regalato in questi momenti così memorabili per la cultura pop.

Non c’è perciò da meravigliarsi se i VMAs hanno scelto di basare la loro ambientazione sull’incredibile mondo di Chromatica, ultima fatica discografica di Lady Gaga; con le restrizioni messe in atto e la voglia di non fermare la musica per nessun costo, l’unica soluzione era quella di creare un mondo virtuale dove non esistessero pandemie e disordini sociali, ma regnassero solamente l’amore per la musica e la magia.

Memorabili anche il discorso realizzato da The Weeknd, vincitore del premio Miglior Video con la sua Blinding Lights, dove esortava:

Giustizia per Jacob Blake e giustizia per Breonna Taylor

e quello della presentatrice della serata Keke Palmer, in cui spiegava come le morti di queste povere vittime abbiano dimostrato come i giovani siano pronti a prendere la parole e non lasciare più che i loro diritti vengano calpestati ripetutamente da chi dovrebbe solamente difenderli e garantirgli una vita sicura.

A continuazione, ecco alcune delle performance più memorabili della serata, tutte rigorosamente registrare in precedenza e con dei meravigliosi effetti visivi:

  • Doja Cat – “Say So” & “Like That”

  • The Weeknd – “Blinding Lights”

  • BTS – “Dynamite”

  • Miley Cyrus – “Midnight Sky”

  • Julia Michaels & JP Saxe – “If The World Was Ending”

  • Maluma – “Hawái”

  • Machine Gun Kelly ft. BlackBear & Travis Barker – “My Ex’s Best Friend” & “Bloody Valentine”

Quest’edizione sarà sicuramente ricordata per le incredibili performancel’attenzione dedicata ai temi più in vista del momento ed un infinito amore e rispetto per la musica.



Marco Russano