La Sicilia è pronta a ripartire e lo farà dal turismo: le iniziative post Covid-19

Di Daniele Lo Porto per Social Up

La Sicilia negli ultimi anni ha registrato un crescente trend di presenze turistiche, che acquisisce un valore ancora più importante in una situazione di grande crisi economica, di limitate strategie e attività di promozione e di alti e cronici costi di trasporto per l’isola al centro del Mediterraneo. L’emergenza provocata dal Covid 19, però, inciderà fortemente sull’ampia stagione primavera-estate, con le sue feste tradizionali, i “ponti” di Pasquetta, 1° maggio, che registravano non solo movimenti locali. A sentire la crisi sarà anche la stagione balneare con i tanti appuntamenti culturali di rilevanza internazionale, dalle rappresentazioni del Dramma antico di Siracusa, ad esempio, al Taofilmfest di Taormina, rilanciato proprio in questi ultimi anni.

La Regione Siciliana ha ufficializzato lo scenario che, purtroppo, è ormai facile prevedere: ombrelloni chiusi, spiagge deserte, isole minori abbandonate, aeroporti silenziosi e porti chiusi. L’apertura della stagione estiva, prevista il 1° maggio, infatti, è rinviata a data da destinarsi. Al momento l’unico beneficio per gli operatori balneari è la sospensione dei versamenti dei canoni per l’utilizzo delle aree demaniali. Sospesi anche i prelievi per la campionatura delle acque, che – paradossalmente – questa estate dovrebbero essere più pulite.

Intanto, è andato irrimediabilmente perduto tutto il fatturato “pasquale”, che segnava anche l’avvio di tante strutture ricettive stagionali.  Vittorio Messina, presidente di Confesercenti Sicilia e Salvatore Basile, coordinatore regionale dell’area turismo e delegato al tavolo tecnico creato dall’assessorato regionale al Turismo, hanno elaborato un documento con alcune proposte già inviato all’assessore regionale Manlio Messina. Cinque pagine costruite a partire da due assi principali: comunicazione e accordi promo commerciali. Il primo per rilanciare la vocazione turistica dell’isola e la disponibilità a tornare ad accogliere dopo l’emergenza Covid; il secondo per fidelizzare la clientela attraverso offerte, card turistiche e con la massima disponibilità dei privati. “Alla Regione, chiediamo tra l’altro l’avvio di un sistema di finanziamento disintermediato a fondo perduto per consentire alla filiera che con tanta determinazione e fatica si è strutturata in questi anni in Sicilia, di sopravvivere ed essere pronta a ripartire”, afferma Vittorio Messia

Ma gli italiani, e non solo loro, hanno già espresso il desiderio di ritornare a viaggiare dopo emergenza Covid -19 e, soprattutto, di riscoprire il Bel Paese.  Si tratta di una buona notizia, l’unica in questo momento per il turismo nostrano falcidiato da una crisi epocale e improvvisa che ha visto un crollo verticale del fatturato con perdite di oltre 7 miliardi. Ma proprio guardando al “dopo” il turismo rappresenta il settore da cui ripartire per rilanciare l’economia. Nasce da questa considerazione l’iniziativa promossa dalla Pro Loco di Caltanissetta che mette in palio 32 soggiorni gratuiti nell’isola.

Per il presidente della Pro Loco di Caltanissetta Giuseppe D’Antona: “Quando torneremo alla normalità riprenderemo in mano la nostra vita e ricominceremo con la speranza e la tenacia di ripristinare le ferite prodotte dal Covid -19. La bellezza monumentale che ci circonda, i nostri paesaggi, il nostro cibo ci consentono di partire da una posizione privilegiata. Ed è per questo che la Pro Loco di Caltanissetta assieme alla uno@uno ed alla collaborazione di enti e associazioni ha pensato di lanciare l’evento con metodo Taste&Win, #AdessoRestoaCasa. Dopo… andrò in Sicilia, che grazie alla disponibilità di operatori del settore alberghiero consentirà di venire a visitare la Sicilia nei prossimi mesi. Grazie all’adesione di numerose strutture alberghiere, alberghi diffusi e B&B siciliani, con il patrocinio del Comune di Agrigento, Montalbano Elicona, Montedoro ed altri, questa iniziativa mette a disposizione 32 soggiorni gratuiti in altrettanti angoli incantevoli dell’isola a partire da Caltanissetta, cuore di Sicilia ancora poco conosciuto ma ricco di storia e paesaggi sorprendenti. In palio ci sono anche soggiorni a Palermo, Agrigento- grazie all’adesione all’iniziativa del Distretto Valle dei Templi – Siracusa, Catania e la Riviera dei Ciclopi, Taormina, Marsala, Noto ed ancora soggiorni in borghi meravigliosi come Montalbano Elicona (eletto il più bel Borgo d’ Italia nel 2015), Castiglione di Sicilia nel cuore del Parco dell’Etna, Gallodoro delizioso borgo nel messinese, Caccamo e Mussomeli con i loro magnifici castelli. L’elenco dei premi in palio e il regolamento sono disponibili ai seguenti link i premi e regolamento #AdessoRestoaCasa.

Una incoraggiante iniziativa che evidenzia come sia già opportuno guardare al “dopo”, quando potremo tornare gradualmente ad una nuova normalità.



redazione