Da: football news24

La Serie A ripartirà il 13 giugno

La notizia era ormai nell’aria, ma ora c’è l’ufficialità: la Serie A 2019/20 ripartirà. I tifosi possono tirare un sospiro di sollievo perchè la stagione non sarà annullata.

Dopo una pausa durata più di tre mesi le squadre torneranno nuovamente in campo il 13 giugno. Questa è la data anticipata dal presidente del CONI Malagò. Mancano ancora 12 turni e quattro gare da recuperare, le partite ancora da giocare sono infatti 124.

Dopo la ripresa degli allenamenti individuali e di quelli di gruppo (possibili dal 18 maggio), le squadre si stanno preparando a un vero e proprio tour de force.

Secondo la proposta della Lega il nuovo calendario vedrà le squadre impegnate quasi ogni 4 giorni, al fine di terminare il prima possibile la stagione in corso per non compromettere la prossima. Dei dodici turni mancanti ben quattro saranno turni infrasettimanali. Nel possibile calendario trova spazio anche la Coppa Italia: il ritorno delle semifinali è previsto per il primo luglio, mentre la finale il 22 dello stesso mese.

Il 17 giugno sono previsti i recuperi della 25esima giornata, in modo da ripristinare tra tutte le squadre la parità di partite giocate il prima possibile.

Il calendario rispetta/non rispetta la proposta fatta dai club durante l’assemblea del 13 maggio. Le squadre di Serie A volevano ripartire il 13 giugno per terminare il campionato prima del 2 agosto, per lasciare poi liberi i club impegnati nella ripresa di Champions e Europa League.

Non mancano però le incognite: in caso di un solo giocatore positivo al Coronavirus tutta la squadra verrà messa in quarantena. Le partite che salteranno saranno posticipati andando ad aumentare il numero di impegni ravvicinati della squadra, complicando ulteriormente la situazione del campionato.

Al momento della sospensione la Juventus guidava la classifica con 62 punti, uno in più della Lazio. Più staccate Inter e Atalanta (che devono però recuperare una partita). In coda alla classifica Spal e Brescia sono staccate dalla coppia Genoa e Lecce rispettivamente di sette e nove punti. La lotta per la salvezza coinvolgerà almeno sette squadre: Sampdoria, Torino, Udinese, Fiorentina si trovano infatti a cinque punti dal terz’ultimo posto.

La classifica dedicata ai marcatori vede saldamente al comando Immobile, con 27 reti, seguito da Cristiano Ronaldo con 21. Più staccati Lukaku, la sorpresa Joao Pedro e Ilicic.

Immobile insegue la vittoria della terza classifica dei marcatori. In caso di successo raggiungerebbe giocatori del calibro di Meazza e Platini. Rimane ancora aperta la caccia al record di 36 marcature detenuto da Higuain, capocannoniere della Serie A 2015/16.

Un altro obiettivo per l’attaccante biancoceleste è la Scarpa d’oro. Anche in questo caso si trova in testa alla classifica, ma deve difendersi da Lewandowski che lo segue a sole due reti di distanza.



Tommaso Pirovano