La Madernassa Ristorante & Resort dà il benvenuto allo chef Giuseppe D’Errico

La Madernassa Ristorante & Resort scalda i motori e si prepara ad una nuova e sorprendente stagione 2022 ricca di cambiamenti e novità. Al timone della cucina del celebre Ristorante & Resort due stelle Michelin è arrivato l’executive chef Giuseppe D’Errico, affiancato da una straordinaria brigata che nei prossimi mesi sarà tutta da scoprire. Il Ristorante & Resort dopo essere stato recentemente riconosciuto tra i migliori top 30 ristoranti del pianeta secondo la we are smart green guide, si prepara così ad affrontare un’entusiasmante stagione 2022 all’insegna dell’eccellenza e della sostenibilità.

Un nuovo inizio per La Madernassa

Ivan Delpiano, Fabrizio e Luciana Ventura sono orgogliosi di comunicare l’arrivo dell’executive chef Giuseppe D’Errico presso la loro struttura. I proprietari sono fortemente convinti che la  filosofia di cucina di D’Errico si sposi al meglio con  l’essenza unica del Resort. L’obiettivo comune è quello di smuovere le corde più profonde dell’anima.  Aggiungono:

Continueremo a lavorare sodo, ogni giorno, con l’amore e la dedizione incondizionata che ci contraddistingue, con la volontà di continuare ad offrire ai nostri ospiti un’accoglienza sempre più unica e di autentica bellezza. Un’esperienza totalizzante a contatto con la natura, che è sinonimo di benessere, equilibrio e rigenerazione tra l’armonia, i suoni e i colori dell’ambiente circostante. L’executive chef Giuseppe D’Errico interpreterà con sapienza e tecnica la visione d’intenti che ci accomuna.

Giuseppe D’Errico, uno chef d’eccezione

Giuseppe D’Errico, classe 1987, configura un rapporto corporeo di nuda percezione non intenzionale con il cibo. Dopo essersi formato presso l’Accademia Internazionale della Cucina italiana di Gualtiero Marchesi, lavora con diversi Chef stellati sia in Italia che in Francia. I preziosi insegnamenti del Grande Maestro, che subito ha riconosciuto in lui spiccate doti personali e culinarie, gli aprono la mente al viaggio e all’insaziabile desiderio di conoscere. L’impronta “artistica” della cucina di Marchesi lo porta a scegliere, per continuare la sua formazione, la cucina di uno dei ristoranti più famosi al mondo, tre stelle Michelin dal 1968, la prestigiosa Maison Troisgros. Qui si ferma per sei anni, cresce come sous -chef al fianco di Michel Troisgros, suo vero mentore, scansiona sensorialità sostenibile e percezione etica del gusto. Il percorso intrapreso tra cibo come forma di linguaggio, studio del piacere come bisogno e consapevolezza legata agli ingredienti, lo porta alla Stella Michelin nel 2018 come Executive Chef del Ristorante Ornellaia di Zurigo e ai 17/20 punti del Gault-Millau.

La Madernassa e Giuseppe D’Errico: un connubio perfetto

Sul finire del 2021 l’incontro con La Madernassa Ristorante & Resort lo riporta in Italia, luogo dove l’unione di intenti con la proprietà si rivela il terreno fertile per far crescere e trasmettere il suo percorso di sensi unico, complesso, tutto da scoprire e sviluppato verso il divenire. In merito a questa nuova avventura ha dichiarato:

Sono onorato ed entusiasta di intraprendere questo nuovo percorso alla Madernassa dove il cuore pulsante sarà una cucina consapevole che mette al centro l’uomo chiave della sostenibilità. Un Uomo contemporaneo che deve essere esso stesso sostenibile. Il progetto condiviso insieme alla proprietà indaga attraverso lo sguardo del senso e del cuore, temi di ecologia etico – gastronomica, dove è necessario costruire un nuovo rapporto fra le parti coinvolte, attraverso nuove preparazioni gastronomiche dove sostenibile è comprendere le conseguenze che possono derivare dalle scelte compiute. E’ comprendere come queste scelte si interfacciano con la sfera economica, come impattano sull’ ambientale e quali sono le condizioni sociali dei soggetti coinvolti nell’intera filiera. L’intento è offrire un concetto di gusto sensoriale che mette in risalto la dualità mente/corpo, non tanto per rovesciare la gerarchia quanto per proporne un pensiero del supplemento, eliminando ogni idea di separazione.

Sulla sua filosofia di cucina lo chef aggiunge che è percezione, non solo immediatezza dell’attimo in cui la bocca distrugge ciò che viene ingerito. E’ percezione d’insieme del sentire. E’ universo difficile, non estraneo al suo tempo e al suo spazio. Fantasia, passione, esperienza, questi sono gli ingredienti semplici, intimi ed emozionali della sua cucina. Preparazioni dove il sentire la “materia prima” ha uno spazio percettivo nel gusto come senso più “esteso”, diffuso e sinestetico. Il cibo è strumento quotidiano, mezzo invasivo e pervasivo con specifiche funzioni energetiche e nutritive ma che possiede contenuti che superano le funzioni stesse.

La nuova stagione: cosa aspettarsi dal 2022

Lo Chef Giuseppe D’Errico e parte del team sono già all’opera per preparare l’apertura. Nonostante la chiusura, a La Madernassa si è continuato a lavorare, soprattutto per curare l’orto.  Mani esperte sono state indispensabili anche per le potature della vigna e del frutteto e per curare il giardino delle aromatiche e l’area boschiva. Tutto questo per fare in modo che possano sempre regalare frutti, aromi, erbe spontanee e radici, fonti inesauribili per la nostra cucina.

Nei prossimi giorni con lo Chef si prepareranno le basi per far ripartire il semenzaio, avere i primi vegetali pronti e le piante da mettere a dimora in primavera. Questo è in linea con le esigenze di D’Errico di cucinare sempre materie prime di qualità eccelsa nel rispetto delle stagioni e della natura. Ivan Delpiano, Fabrizio e Luciana Ventura raccontano inoltre:

Il 2022 segnerà una nuova importante evoluzione per La Madernassa Ristorante & Resort . Ci eravamo ripromessi di alzare ulteriormente l’asticella rispetto agli anni precedenti e lo stiamo facendo. Stiamo individuando importanti figure professionali per i ruoli di Chef de cuisine, pastry Chef  e sous Chef,  che saranno complementari  e  in sintonia con Giuseppe D’Errico.

Le porte del Ristorante si apriranno agli ospiti a fine Marzo, dopo aver completato la riorganizzare degli spazi in cucina. Gli interventi riguarderanno le sale che accolgono gli ospiti e la terrazza che si affaccia sulle Langhe e il Monviso. Tutto questo per rendere l’atmosfera sempre più accogliente e a misura di chi ama il buon vivere.

 



Eleonora Corso