“La cultura vince sul trash”, Alberto Angela contro Angela Mondello “Non ce n’è Coviddi” è battaglia social

Alberto Angelo, a sua insaputa si è visto protagonista di una guerra sui social, combattuta a colpi di followers. La “sfida”,  lanciata dall’attore comico Roberto Lipari ha lo scopo  di far “prevalere la cultura” di Alberto Angela sul tormentone “negazionista” di Angela da Mondello, la signora diventata tristemente famosa con il tormentone “ Non ce n’è Coviddi   ”. Tre giorni fa, quando la donna è sbarcata su Instagram, in poco più di 24 ore il suo profilo aveva superato i 130mila followers. Solo 20mila followers più in là, fermo a 149 mila utenti, c’era proprio l’account di Alberto Angela.  Da qui, la provocazione di Lipari: “Lo so… Ogni condivisione della notizia del boom social di Angela le fa crescere il numero dei seguaci, ma stavolta è per una buona causa! Segui Alberto e non seguire Angela! Affinché non avvenga mai il SORPASSO! Lì avremmo perso tutti”, ha scritto l’ex volto di “Colorado” e di “Made in Sud”. Attualmente l’account del conduttore di “Meraviglie” e “Stanotte a…” ha superato i 230 mila followers, mentre la “sfidante”, Angela da Mondello, è ferma a 164 mila. “Non fermiamoci!!! Siamo la resistenza. Questa challenge ironica è una metafora di ciò che vorrei in questo Paese. La cultura che supera il trash. Il contrario mi spaventa. Vi ringrazio perché non c’è stato nessun atto di bullismo nei confronti della signora Angela. Perché lei è vittima di questa società quanto noi. Anche perché quelli che mi preoccupano per davvero sono coloro i quali la seguono solo per offenderla. Nel frattempo mi sto immaginando Alberto Angela che non si spiega che caspita sta succedendo nel suo profilo”, ha aggiunto Roberto Lipari. Intanto la curiosa challenge continua a spopolare sui social. Anche alcuni politici hanno partecipato.



Alessandra Filippello