Jil sander ss 2022: elementi di algida eleganza minimale

Nella cornice della Milano fashion week ss 2022 sfila Jil Sander. 

Appaiono i blazer con chiusure asimmetriche e dall’estetica vagamente anni 80 e 90: over e con la linea delle spalle ben delineata.

Jil sander insomma si conferma maestra del minimalismo, del bianco e del nero con poche eccezioni. Le linee pulite e geometriche trovano la loro esaltazione nei non colori, ma non solo. Jil sander accosta infatti tessuti strutturati ad altri fluidi quanto l’acqua. 

E se la chiave del minimalismo è l’attenzione per i dettagli possiamo dire che con questa sfilata ne abbiamo un’altra prova. Accessori dalle linee geometriche, colletti monospalla da portare legate al collo e orecchìni importanti sono il mix vincente. 

Niente è fuori posto, niente è eccessivo. Una sfilata asettica per certi aspetti ma carica d’intensità emotiva. Forse perfettamente in linea con i codici stilistici del brand. Dopotutto bastano poche linee per delineare un outfit e di ciò il brand tedesco ne è perfettamente consapevole. 

Non è tuttavia esente qualche incursione: la maglieria. Completi con maxi in maglieria top a fantasia geometrica sfilano placidi. Un altro elemento diverso? Le paillettes. Forse in questo panorama non ce le saremmo aspettate eppure le vediamo spuntare, proprio sul finale. Decorano delicatamente romantici abiti dalle maniche a sbuffo tingendoli di tinte pastello. Jil Sander è capace di far rimanere pacato persino un elemento per tradizione così chiassoso.

Non possiamo di certo parlare di un ritorno del minimalismo. Quello che è stato è stato ma di certo è visibile un ritorno degli ultimi vent’anni del secolo scorso. Nostalgia? Probabilmente si. 



Rebecca Bertolasi