ItaliaCheVale: Bantoa è lo style coach virtuale che stavamo aspettando

Per il nuovo appuntamento di #ItaliaCheVale, rubrica dedicata al Made in Italy emergente, oggi parleremo del social commerce Bantoa.

Bantoa è una startup nata nel 2015 con un obiettivo preciso: dare consigli di moda a un pubblico non esperto, rispondendo alla fatidica domanda: «Cosa mi metto oggi?». Quando venne lanciata, la startup era una sorta di “style coach” digitale per chi cercava consigli su cosa indossare nelle diverse occasioni. Inizialmente la piattaforma si rivolgeva a fashion lovers poco esperti ma desiderosi di vestire l’outfit giusto in base a età, body shape e occasione. Ad oggi Bantoa ha raggiunto quota 1.600.000 utenti registrati e punta a raggiungere il mercato statunitense entro il 2022 confermandosi una vera e propria rivoluzione nel mondo del fashion.

Immaginate di guardare nel vostro armadio e trovare capi impossibili da abbinare tra loro: Bantoa vi aiuterà proprio in questo. Il social commerce offre ai clienti una selezione di outfit completi per ogni stile e occasione. Avete bisogno di un look elegante per un’occasione speciale? Bantoa vi darà tanti spunti interessanti proponendovi per ogni look una vastissima gamma di prodotti: dalla calzatura, all’abito fino all’accessorio. Sarà impossibile arrivare impreparati alle feste: i look di Bantoa spaziano dallo stile chic a quello casual, dal Bohemien a quello sporty. Insomma, Bantoa è il vero alleato per tutti coloro che sono alla ricerca dell’outfit perfetto giorno dopo giorno.

Credits: www.Bantoa.com

Siete a caccia di ispirazione per i vostri look? Acquistare online è un’esperienza che deve in qualche modo replicare l’acquisto dal vivo e Bantoa, il social commerce italiano fondato da Francesco Calzà e Manuel Ferrigno, ha preceduto il trend quando nel 2015 si è presentato al mercato della moda come una piattaforma per dare consigli di stile ai meno esperti a caccia di ispirazione. Con il tempo Bantoa ha acquisito un seguito grazie alle sue evoluzioni che hanno trasformato la startup in una community vera e propria in cui appassionati di moda propongono outfit completi che possono poi essere acquistati negli store online partner di Bantoa. Ad oggi, Bantoa è presente in Italia, Francia, Spagna, Germania e Polonia e il 2021 sarà dedicato a migliorare ulteriormente la propria presenza nei mercati europei.

Bantoa si inserisce nel trend delle innovazioni di prodotto, in cui il prodotto è un servizio. In questo caso, dunque, si parlerà di product as a service, poiché è vero che su Bantoa si ha la possibilità di acquistare un prodotto, ma il fulcro della piattaforma è il consiglio di stile ricevuto. Infatti, l’utente deciderà di comprare su Bantoa non tanto per la convenienza in termini di prezzo, ma sopratutto per la possibilità di ricreare il “contatto umano” tipico in un negozio d’abbigliamento, completamente assente nel mondo e-commerce.

Ciò che bisogna sottolineare è il pragmatismo di Bantoa, nata in un momento in cui l’e-commerce si stava avviando con forza verso i numeri di impressionanti di ora, ma con alcuni limiti sostanziali legati alla natura dell’acquisto. I creatori di Bantoa hanno compreso il disagio provato da alcuni consumatori del settore fashion e-commerce, intercettando il loro bisogno di “sostegno” durante l’acquisto, mettendo a punto una piattaforma unica nel suo genere.

Bantoa, oltre ad innovare una piattaforma d’acquisto online in quanto tale, rende accattivante e nuova la scelta dei capi d’abbigliamento, provando quasi a replicare l’esperienza provata in un momento di shopping nella propria boutique di moda preferita. Quale sarà il prossimo passo?



Valentina Brini