Intervista ai Legno: “Per noi è importante lanciare messaggi di speranza”

Legno è un progetto indipendente formato da due ragazzi toscani la cui identità è sconosciuta. Si fanno chiamare Legno Felice e Legno Triste, ma la loro identità è sconosciuta. Hanno esordito nel giugno 2018 con la trilogia “Sei la mia droga” (parte uno), “Tu chiamala estate” (parte due) e “Mi devasto di thè” (parte tre).  Spotify li nota e li inserisce nella playlist “Scuola Indie”.

I successivi singoli “Le canzoni di Venditti” e “Febbraio” entrano in playlist come Scuola Indie e Indie Italia, che anticipano la pubblicazione del disco “Titolo album”, uscito il 29 marzo per Matilde Dischi con distribuzione Artist First.  Il successo dei Legno è continuato grazie alla collaborazione estiva con Divanoletto, alias Nicolò De Devitiis, per il singolo “All You Can Eat”. In seguito hanno rilasciato il singolo “Affogare” che ha raggiunto la vetta della playlist Indie Italia contando più di due milioni di Streaming e andando in alta rotazione su Radio Zeta. Il 6 Dicembre è uscito “In (Gin) Di Vita” il brano entra subito in tutte le più importanti playlist di Spotify, Tim Music e Amazon Music.

Il nuovo singolo “Casa De Papel” è stato rilasciato durante l’emergenza Coronavirus e anticipa “Titolo Ep” in uscita nei prossimi mesi in streaming e in digital download.

Legno Felice e Legno Triste, però, non si sono fermati e hanno voluto lanciare il loro messaggio di speranza scrivendo la canzone “Andrà tutto bene” postato sui loro social con una grafica video realizzata dalla pagina Instagram @distrattamente.

Per parlare del nuovo singolo e di questa loro iniziativa li abbiamo intervistati e Legno Felice e Legno Triste hanno anche dato consigli di serie tv per restare a casa e passare il tempo scoprendo storie.

 

Come sono nati i Legno? Perché vi chiamate Legno Felice e Legno Triste? In cosa andate d’accordo e in cosa no?

I Legno sono nati un po’ per gioco, siamo due amici, ci conosciamo da molto tempo e scriviamo spesso insieme. Ci siamo detti perché non fare un nuovo nostro progetto? Detto fatto, adesso siamo qua a raccontare le nostre canzoni. Legno Felice e Legno Triste, abbiamo usato gli stati d’animo più comuni per rappresentarci nei confronti del pubblico, per essere più vicino possibile alle persone che ascolteranno le nostre canzoni felici o tristi che siano. Andiamo d’accordo sulle scelte artistiche e sulle canzoni, un po’ meno sul cibo. Legno triste è vegetariano e Legno Felice mangia di tutto. (n.d.r. ride)

Non siete i primi ad avere scelto di non mostrarvi. Invece dei vostri volti, un cartone con il volto dell’omino Lego. Perché?

No, non c’entra la Lego, volevamo, attraverso i due smile felice triste, avvicinarci alle persone in modo sincero. Un po’ come i supereroi, sono amici di tutti e non fanno distinzioni, siamo un ottimo amico a cui puoi raccontare tutto. Il nostro impegno sarà quello di confidarci con chi ci parla e scrivere canzoni per loro.

A marzo avete rilasciato il vostro nuovo singolo “Casa de Papel” che sta avendo molto successo. Qual è il suo messaggio?

Casa de Papel è una serie che ha rivoluzionato e scosso le fantasie di milioni di persone. In “È bello finché dura anche se non è bello”, si racchiude il senso dell’intero pezzo, quanto vorremmo che un momento bellissimo possa durare per sempre? Peccato che non sia così.

Dal titolo del brano, immaginiamo che siete amanti di serie tv. In tempi di isolamento, quali serie tv consigliate, oltre La casa di carta?

Beh, una lunga serie di serie tv, scusate il gioco di parole… allora:

  • Narcos
  • Locke & Key
  • Peaky Blinders
  • Stranger Things
  • Breaking Bad
  • Dark
  • I am not okay with this
  • Mindhunter

Ci raccontate l’idea che avete avuto per realizzare il video di “Casa De Papel” e quando uscirà?

#iostoacasa, il nuovo video dei Legno Casa De Papel, è un’iniziativa volta a sensibilizzare la campagna degli artisti italiani, #iostoacasa, che sta girando in rete nei confronti dell’attuale situazione Coronavirus in Italia. Com’è noto ormai a tutti, sono state disposte nuove misure sempre più restrittive, soprattutto nei confronti dei giovani che nel tempo libero sono venuti meno al senso civico e di responsabilità, uscendo nei locali notturni in tutta Italia e sottovalutando la drammatica condizione in cui versa il nostro paese. Abbiamo invitato i nostri fan a partecipare al nostro videoclip, ci hanno mandato da casa un video mentre cantano, ballano e fanno cose. Insieme al nostro regista (Angelo Capozzi) abbiamo montato il video e ci siamo divertiti molto nel ritrovarci tutti insieme virtualmente. Siamo molto felici di aver lanciato un bel messaggio di unione a distanza.

Tra le tante iniziative in tempi di Coronavirus, c’è la vostra. Una canzone dal titolo “Andrà tutto bene” e il video grafico realizzato da @distrattamente. Com’è nato?

Come tutte le cose che facciamo non ci pensiamo due volte, nascono di getto. Quando abbiamo scritto “Andrà tutto bene” ci siamo detti che forse era giusto condividerla con i nostri fan e con tutti coloro che vorranno ascoltarla. Per noi comunicare attraverso la musica è l’unico modo per arrivare alle persone. In un momento delicato e particolare come questo è molto importante riuscire a lanciare messaggi di speranza e di unione, pensiamo che sia una cosa che fa bene al cuore di tutti.

Legno Felice e Legno Triste: quali sono i progetti futuri in agenda?

Superare questo momento drammatico, stando a casa, lanciando messaggi di speranza e di unione, una volta vinta questa battaglia, torneremo ad abbracciarci forte, in concerto. Dobbiamo, nel nostro piccolo, riuscire a fare qualcosa, lo dobbiamo ai medici, farmacisti, cassieri dei supermercati, e a tutte quelle persone che lavorano, e che stanno combattendo in prima linea contro questo terribile nemico invisibile. Quando tutto sarà finito potremmo dire che nel nostro piccolo abbiamo contribuito alla vittoria!!



Sandy Sciuto