Santi Prendila come vuoi

Intervista a Santi: “Prendila Come Vuoi” un nuovo singolo per ripartire

Prendila Come Vuoi è il nuovo singolo di Santi in uscita il 12 novembre, in distribuzione Artist First. Un brano di una maturità rara e preziosa, capace di ispirare un nuovo percorso musicale tutto da seguire. Santi con questo brano riparte dopo l’esperienza televisiva ed è pronto a dare il via ad un nuovo capitolo del suo percorso musicale.

Il testo è coinvolgente e racconta delle difficoltà che nascono quando un rapporto diventa doloroso. Un desiderio di libertà per volgersi a nuove opportunità, un brano che esprime la consapevolezza di scrivere la parola fine per ripartire. Un timbro di voce riconoscibile su sonorità che ricordano il Britpop con rimandi elettronici. Forti i contributi in studio di Ballo, fondatore dei Lunapop e di Michelangelo, producer di Blanco.

In quest’intervista per Social Up, Santi ci parla del suo nuovo percorso e proviamo a farci rivelare qualcosa in più…

santi prendila come vuoi

Il tuo nuovo singolo, Prendila Come Vuoi, raccontamelo un po’… 

Il singolo è nato lo scorso anno, durante le feste di Natale, dopo la mia eliminazione da X-Factor, il 12 Novembre, dopo il terzo live. Con la mia squadra abbiamo iniziato subito un percorso con la consapevolezza in più dell’esperienza appena vissuta. Prendila Come Vuoi nasce così. Il testo parla di relazioni che, però, non vanno intese per forza in ambito amoroso. In quel periodo stavo vivendo una relazione che avevo molto a cuore, ma che è andata a finire malissimo. Ho voluto dar sfogo a questo senso di oppressione.

12 Novembre 2021 uscirà il tuo singolo… il 12 Novembre 2020 sei stato eliminato da X-Factor…E’ una casualità o è fatto di proposito?

E’ solo una causalità. In realtà ho pensato anche io a questa cosa quando i miei produttori mi hanno annunciato che il singolo sarebbe stato lanciato il 12 Novembre. Ma è tutta una casualità.

Nel testo scrivi e ti riferisci a qualcuno dicendo: “Guardando indietro cambieresti il mondo”. Tu cambieresti qualcosa?

Personalmente no. Sono estremamente convinto che una persona debba vivere come meglio crede ed è ciò che vive che lo rende tale come risultato dell’esperienza che ha vissuto. Io nella mia vita ho avuto esperienze fantastiche ed orribili e va bene così, cambiare qualcosa significherebbe non essere la persona che sono oggi. Quindi no, non cambierei nulla.

Rispetto agli inediti portati a X-Factor, Bonsai e Morrison, il tuo nuovo singolo ricorda ambienti più British con sonorità elettroniche… Come mai questa virata? Sperimentazione?

Bonsai e Morrison sono due inediti che portai ad X-Factor in qualità di interprete, non li ho scritti io. Prendila Come Vuoi, invece, è per la maggior parte curata da me, insieme ai miei collaboratori, Simone Santi e Lorenzo Macchiavelli. Insieme siamo riusciti a dare una linea, effettivamente più Brit… Sì, possiamo parlare di sperimentazione, un non guardare in faccia a nessuno e “vomitare” la musica in studio. Abbiamo cercato di caratterizzare il brano da renderlo riconoscibile già dal primo ascolto. Quindi sì, c’è una differenza tra i due lavori. Questo brano mi rappresenta molto di più.

Lo stesso discorso possiamo adattarlo anche per il testo? C’è meno intimismo rispetto a Bonsai e Morrison… 

Per quanto riguarda i testi, cerco di scrivere sempre le sensazioni e le emozioni che sto provando in quel preciso momento. Il foglio diventa un mezzo di sfogo. Nel tempo ho scritto molte canzoni, alcune intimiste, altre in cui osservo il mondo, altre ancora in cui guardo agli altri.

Tante canzoni… Mi stai dicendo che Prendila Come Vuoi non sarà un singolo, ma è l’inizio di un album?

Sicuramente esiste un progetto più ampio. Pendila come vuoi segna l’inizio di un nuovo capitolo della mia carriera.

Ci sarà anche un videoclip?

Sì, ci sarà, ma non posso darti molte informazioni. Sono logorroico e finirei con lo spoilerare tutto, quindi mi fermo prima.

Nessuno scoop per me?

Non posso, mi “ammazzerebbero”!

Ok… Parlami di Emma, com’è stata l’esperienza di aprire alcune date del Futura Tour?

E’ stata una delle esperienze più belle. Un sogno poter suonare e confrontarmi con così tante persone davanti. C’era proprio aria di magia. Sono state due concerti molto interessanti in cui mi sono divertito moltissimo. Sono andato con il mio chitarrista Lorenzo Macchiavelli e Simone Santi ed è stato fantastico. Con Emma poi, c’è un rapporto stupendo. A lei devo moltissimo, è riuscita a trasmettermi tanto, soprattutto a livello umano. Mi verrebbe quasi di chiamarla zia, perché sento davvero un legame molto forte. Inoltre tengo a sottolineare che non è per nulla scontato che lei chiamasse i suoi concorrenti di X-Factor per aprire i suoi concerti.

Com’è lavorare con Ballo e Michelangelo?

Con la squadra abbiamo lavorato molto sul brano, per confezionarlo in modo ideale. Con Michelangelo abbiamo fatto il master e la sua esperienza si percepisce moltissimo. Il brano che era arrivato già ad un ottimo punto, con il tocco di Michelangelo è giunto al top. Il master di un brano è fondamentale anche per capire l’ottica e la concezione dell’artista e Michele è stato bravissimo.

Curiosità… Su Google, se cerchiamo Santi, c’è una domanda molto gettonata: Santi è fidanzato?

Ecco, sì, se possiamo considerarlo uno scoop, ti passo questo… Sì, sono fidanzato. Generalmente sono molto riservato, preferisco si parli di me soprattutto dal punto di vista musicale. Al momento sto vivendo una storia bellissima con la mia ragazze e oggi siamo a Parigi. Una toccata e fuga in questa romantica città.



Benito Dell'Aquila