Intervista a Alice Merton: “In Vertigo canto la fragilità come punto di forza”

“Vertigo” è il nuovo singolo di Alice Merton pubblicato il 9 aprile. Dopo aver dato seguito al successo folgorante dell’esordio con la pubblicazione dell’album Mint nel 2019, al cui interno singoli come Lash Out, Learn to live e Easy hanno confermato la capacità innata di generare musica da charts, la cantautrice “senza radici” ritorna con un’ode alla fragilità.

“Vertigo” è un manifesto della sua indole: essere fragili come punto di forza. La ragazza che a soli 27 anni ha traslocato 13 volte crescendo in Ontario per poi fare esperienza a New York, Londra, Monaco di Baviera e stabilirsi oggi a Berlino, è agli occhi di tutti una donna forte. Ma le cose non sono mai a una sola dimensione e con il suo nuovo singolo la cantautrice “global” vuole dimostrare che la sua forza nasce dalla consapevolezza delle insicurezze.

Disco d’oro negli Stati Uniti e in Italia, disco di platino in Germania, Austria, Francia, Polonia, Svizzera, Turchia, e ancora doppio disco di platino in Italia. Oltre 1 milione e 200 mila ascoltatori mensili su Spotify, Numero 1 nella Alternative Charts statunitense, e numero 1 nella Single Charts italiana. Numero 2 nella Album & Single Charts tedesca e numero 1 nella Single Charts francese. A distanza di due anni, Alice Merton ritorna con un singolo potente per musica e contenuto che anticipa l’uscita del nuovo progetto discografico.

Nel 2017 la tua musica ha invaso il mondo. Come ti sei rapportata con il successo?

Mi sono circondata delle persone che amo e di cui mi fido e ho realizzato ciò che è diventata la cosa più importante della mia vita.

Secondo te, quali sono i tuoi punti di forza nella musica?

Penso che i miei punti di forza siano scrivere melodie che tendono a restare nella testa della gente. E anche essere brutalmente onesta con la mia musica.

Nel 2019 hai rilasciato “Mint”, il tuo nuovo album. Dopo due anni hai pubblicato “Vertigo”. Cosa è accaduto nel frattempo?

Ho lavorato un sacco a nuova musica, ho sperimentato nuovi suoni e ho provato a risolvere su cosa sarebbe dovuto essere il nuovo album. Ho anche provato a cucinare meglio.

“Vertigo” è il nuovo singolo. Raccontacelo!

“Vertigo” parla di sentimenti intrappolati dentro la mente in determinate situzioni. Parla di paura e di realizzare che è qualcosa che aiuta a trasformare la fragilità in punto di forza.

In “Vertigo” c’è un mix davvero insolito: una musica forte mentre canti di fragilità. Perché questa scelta?

Mi piacciono gli opposti. Mi piace lavorare con due cose che non sempre si sposano bene insieme, ma combinandole in modo tale da diventare interessanti.

Secondo te, oggi la fragilità è un pregio o un difetto?

Penso che la fragilità sia sempre un pregio! Qualche volta è difficile da capire perché all’inizio può avvertirsi come un difetto.

In consa la fragilità ci rende migliori? 

La libertà e l’amore per se stessi e un nuovo ritrovato punto di forza.

Siamo in pandemia. Ha influenzato la tua vita e la tua musica?   

La pandemia ha assolutamente colpito la mia musica. Le mie canzoni e come ho pensato di rilasciare musica. Non volevo aspettare troppo, sapevo che avevo bisogno di far uscire fuori qualcosa anche se non posso suonare in altri paesi ancora.

Cosa ci sarà dopo “Vertigo”?   

Dovrai aspettare e lo vedrai!



Sandy Sciuto