Instagram mania: anche la C.I.A. apre il suo account

Instagram è il social network del momento, è inutile negarlo. Ha soppiantato Facebook ed è stata la fortuna (economica) di coloro che, sfruttando l’influ-marketing, sono riusciti a inventarsi un nuovo lavoro o ad aumentare i fatturati del proprio business. Su Instagram poi ci sono praticamente tutti… inclusa la C.I.A.!

Già, l’agenzia statunitense di spionaggio civile ha aperto un account sull’unico social dove ancora non aveva un username. “Iscriversi ad Instagram è un altro modo per condividere le storie della Cia e reclutare americani di talento. Attraverso l’account, vi faremo dare una sbirciatina alla vita dell’Agenzia…….Non possiamo però promettere che faremo selfie dai luoghi delle operazioni segrete”, ha detto un portavoce della Cia in un comunicato stampa.

Il primo post è stato pubblicato il 26 aprile ed era la foto di una scrivania. La didascalia recitava: “I spy with my little eye” – spio con il mio piccolo occhio -…. come sottofondo sento già “Golden Eye”! Sul tavolo erano presenti: una sveglia che segnava le 08.46 (l’orario del primo attacco alle Torri Gemelle); una parrucca grigia; il distintivo della direttrice Gina Haspel; un taccuino con una scritta in arabo che, tradotta, significa “condividiamo quello che possiamo, proteggiamo ciò che dobbiamo” ed una foto di Tony Mendez, l’agente diventato famoso con la crisi degli ostaggi in Iran, nel 1980, quando si finse regista per liberare le persone trattenute contro la loro volontà all’ambasciata americana di Teheran.

Gina Haspel, direttrice dell’agenzia d’intelligence, aveva già esternato il suo desiderio di raggiungere il maggior numero di utenti sulle piattaforme in rete. Ovviamente il pensiero va inoltre alle future reclute, con la speranza che possano aumentare grazie alla rete. “Cercheremo di essere il più aperti possibile ma di proteggere i segreti che dobbiamo proteggere”, ha spiegato Haspel.

La Cia cerca da anni di raccontarsi ai cittadini americani. Per questo motivo, già da parecchi anni ha inaugurato un fortunato servizio di relazioni col pubblico: è gestito dal fittizio agente federale Molly Hale, lo pseudonimo dietro il quale oggi si nasconde il social media manager dell’agenzia. Per contattare Molly, si può scrivere al blog o utilizzare l’hashtag #askmollyhale.

In soli quattro giorni, l’account Instagram ha guadagnato 114.000 followers.
Il secondo post pubblicato era invece su dei fumetti realizzati da alcuni agenti, fumetti che verranno esposti all’AwesomCom, un evento apposito. Inoltre, l’account della cia ha condiviso alcune storie sulla vita di Virginia Hall, una celebre spia americana nata a Baltimora che iniziò a lavorare coi servizi segreti inglesi durante la Seconda guerra mondiale.

A questo punto, se siete curiosi, non rimane che seguirli….



Sharon Santarelli