In viaggio sulle strade più pericolose del mondo

Se anche in vacanza siete amanti del brivido ad ogni costo, ecco alcune mete che potrebbero esservi congeniali: si tratta delle strade più pericolose del mondo, quelle in cui si aprono altissimi strapiombi senza parapetto e pericolosissimi pantani.

Una delle strade più pericolose del mondo si trova in Bolivia ed è soprannominata, neanche a farlo apposta, “El camino de la Muerte“: è la North Yungas Road, che collega la piccola città di Coroico a La Paz, snodandosi costantemente su un altissimo strapiombo privo di guard rail.

Dall’altra parte del mondo, in Cina, potrete invece trovare entusiasmante percorrere il Tunnel di Guoliang, scavato interamente nella roccia ad altezze molto elevate, e per questo anche chiamata, nell’idioma locale, “la strada che non ammette errori”. Si trova sulle montagne Taihang, nella provincia dello Henan, ed è stato costruito per collegare il villaggio isolato di Guoliang al resto del mondo. La costruzione avvenne a partire dal 1972 con l’ausilio di soli tredici abitanti del villaggio. Essi non avevano strumenti per poter lavorare in maniera diversa e hanno proceduto a scavare il tunnel con martelli e scalpelli, anche per questo la galleria risulta un buco scavato nella roccia, con curve assurde, squarci alle pareti e bassissimi margini di sicurezza.

Ci sono voluti ben cinque anni per completare l’opera che oggi misura 1.200 metri. Soltanto nel 1977 le auto raggiunsero finalmente il villaggio di Guoliang. Da allora ha attirato turisti provenienti da tutto il mondo

Yakutsk (Siberia) e Mosca sono invece collegate (si fa per dire) da una strada che è percorribile in due sole modalità: in inverno come lastra di ghiaccio e nella stagione più calda come un insidiosissimo pantano. Decidete voi quale preferite.

In Europa, invece, il primato della strada più pericolosa del mondo è detenuto dal francese Col de Turini, una impervia e rischiosa salita di 24 km su carreggiata stretta, i cui numerosissimi tornanti a gomito hanno come unica protezione degli sparuti muretti bassi. Non per niente viene utilizzata anche per il Rally di Montecarlo.



redazione