In viaggio con Social Up, alla scoperta di Cingoli

Nelle Marche, precisamente in Provincia di Macerata, si trova uno dei borghi più belli d’Italia. Cingoli, è infatti tra i borghi italiani che possono vantare la tanto ambita (e non meno famosa) Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

Denominata anche “il balcone delle Marche”,  si trova in cima al Monte Circe. Ovviamente la leggenda lega a doppio filo il nome del monte con la Maga Circe. Le popolazioni locali sembra fossero di origine sabina, arrivati dal Lazio nelle Marche a seguito di migrazioni spinte non si sà bene sé da motivi economici o religiosi.

Il soprannome deriva dal fatto che in questo splendido luogo vi è un vero e proprio balcone che  gode di un affaccio a 180 gradi sulle Marche, dal quale si può godere di una vista mozzafiato.

Il simbolo del Borgo

E’ un maestoso cervo, che si riposa sotto ad un albero di tasso.  – Sì, non ho sbagliato. Se non lo sapete, sappiate che esiste l’albero di tasso ed è una conifera chiama anche con il nome di “albero della morte”. – Il Cervo è il simbolo della rigenerazione vitale, mentre il tasso è simbolo dell’immortalità.

Il centro storico

E’ un vero e proprio gioiellino.  Quasi completamente off limits per le automobili, permette ai visitatori di vivere e godere a pieno della sua bellezza. Il centro storico è ricco di elementi architettonici riconducibili al periodo romano. Tra questi è possibile ammirare: l’orologio che si trova in piazza Vittorio Emanuele, dove si può ammirare anche la Cattedrale di Santa Maria Assunta.  Tra i palazzi rinascimentali, meritano assolutamente una visita Palazzo Conti e Palazzo Puccetti. Tra gli edifici religiosi da ammirare ci sono la Chiesa di San Domenico, la chiesa di Santa Caterina D’Alessandria e la chiesa di San Nicolò.

Al centro storico, così ben conservato, si affianca una parte nuova del Paese, ovviamente residenziale, che è comunque riuscita ad amalgamarsi bene con il resto del luogo.

Nei dintorni…

Nel pressi di Cingoli si trova il lago di Castreccioli-Cingoli. Un luogo semplice ed immerso nella natura, dove poter passare una giornata all’insegna del relax. Poco fuori dal paese si trova il Mulino Bravi, un antichissimo mulino ad acqua che dal 1565 produce una pregiata farina utilizzando l’acqua come unica fonte di energia. E’ possibile visitarlo, prenotando ovviamente il proprio ingresso.

Cingoli è un luogo semplice, un borgo ben conservato, dove storia, arte, buon cibo e natura si incontrano in un connubio perfetto. Un borgo dove trascorre un fine settimana con la propria famiglia, gli amici, i figli. Un luogo alla portata di tutti, che si farà sicuramente amare



Sharon Santarelli