In viaggio con Social up, alla scoperta di Castelluccio

Polemiche di recente non sono mancate per alcuni provvedimenti presi a favore di temporanee chiusure di strade che portano alla splendida Castelluccio, frazione del comune di Norcia e tra gli angoli più suggestivi d’Italia.

Tuttavia, al di là delle ragioni giuste o meno di esercenti vari del commercio e del turismo, occorre ribadire che non si tratta di una decisione prolungata nel tempo, nemmeno in vigore tutti i giorni, ma stabilita per tutelare meglio una zona che potrebbe essere messa a rischio impatto ambientale in determinati weekend: quelli di Luglio, quando magicamente i piani della località, a più di 1200 metri sul livello del mare, si vestono a festa come dipinti di Monet per la celebre fioritura.

Chiusura poi non significa non apertura: sarà attivo un servizio navetta da Norcia, esiste la possibilità di vivere un’esperienza ancora più sana ed immersiva ricorrendo magari alla bici per chi se la sente, ma in ogni caso un luogo unico al mondo come Castelluccio, perla dell’Umbria ribattezzata “Tibet d’Italia” per analogie paesaggistiche, non può non aprire le porte a chi il cuore ce l’ha, ma anche a chi l’ha smarrito e forse qui lo ritroverà nel senso delle ferite post-terremoto, quel tempo perduto che resta e si cristallizza in pietre che aspettano risposte e una natura che da millenni ce le offre, ma siamo spesso troppo accecati da altro.

Castelluccio è…

I PIANI

Bacino carsico sovrastato dai 2448 metri della Cima del Redentore. Il grandioso anfiteatro, dominato a est dall’alta catena dei Monti Sibillini tra Umbria e Marche, assieme ad altre tre conche forma il sistema dei piani di Castelluccio.

UN BORGO

Domina il Piano Grande e il Piano Perduto da una posizione di straordinaria bellezza, a 1452 metri, solo, come una nobile sentinella mai sconfitta sebbene le molteplici cadute, sul livello del mare.

CHIESA DI SANTA MARIA ASSUNTA

Dell’antico castello nell’orbita di Norcia, che fungeva da difesa del confine orientale e dei pascoli, è rimasta questa chiesa purtroppo oggi gravemente danneggiata, ma della prima metà del ‘500, con pianta centrale e cupola ottagonale.

SPORT ALL’ARIA APERTA

L’Anello dei Piani di Castelluccio offre la possibilità di praticare trekking, cicloturismo, arrampicata sportiva e alpinistica, e volo libero.

Perché Castelluccio è un luogo che fa liberare i sogni dalle paure dell’irrealizzabilità, in quanto tutto quello che stavi cercando non era vero, non era la felicità: era Castelluccio di Norcia, crocevia di province e regioni, nel cuore verde d’Italia che pulsa ancora forte di ambiente e natura, resistendo a ogni difficoltà.

Foto e clip di Christian Liguori: buon viaggio!



Christian Liguori