Panoramic view of winter mountain landscape with Italian village

In Viaggio con Social Up, alla scoperta di Castel Rotto

Sotto l’Alpe di Susi ed il Massiccio dello Sciliar, si trova una delle perle incantante più belle delle Dolomiti (che mi ricordiamo essere Patrimonio Mondiale dell’Unesco). Nel 2018, il borgo altoatesino è riuscito ad entrare a far parte anche dei “borghi più belli d’Italia”.

Castel Rotto è pur sempre il tipo borgo di montagna. Paesaggio mozzafiato, boschi verdi ricchi di flora e fauna. Un luogo dove si può trovare la propria connessione con la natura e dove si può fare quasi ogni tipo di sport all’aria aperta. Dallo sci, allo snowboard, alla Mountain-bike, all’escursionismo, al rafting, all’equitazione, all’arrampicata. Se avete voglia di mettere alla prova il vostro fisico (siate sportivi provetti o meno) troverete sicuramente qualcosa che fa al caso vostro.

Proprio grazie anche alla sua vasta offerta di attività, Castel Rotto è meta di turisti durante tutto l’anno.

Gli impianti sciistici, una delle principali offerte di Castel Rotto

Già nel 1900 era una delle mete preferite dagli sciatori. Nel 1934 fu inaugurata la prima funivia Ortisei-Alpe di Siusi, grazie alla quale si poteva raggiungere l’altopiano. I frequentatori aumentarono considerevolmente, finché nel 1938 venne inaugurato il primo impianto sciistico. Duranti gli anni, vennero realizzati sempre più impianti. Ad oggi sono più di 20.

Dall’Alpe si può godere di una vista a 360 gradi sul Sass de Putia (2.873 metri), sul Gruppo delle Odle e del Puez (3.025 metri), sul Gruppo del Sella (3.152 metri), il Sassolungo e Sassopiatto, sulla Marmolada (3.343 metri), sulle pale di San Martino, le torri del Vajolet, il gruppo del Catinaccio e dello Sciliar (2.450 metri). Quindi vi consigliamo di prendere la funivia anche se non siete sciatore provetti. Un buon piatto di canederli o un buon bombardino vi scalderanno mentre godrete del panorama.

Il centro storico

Castel Rotto è un borgo tipicamente medievale. Nel centro storico si trova la  Chiesa dei Santi Pietro e Paolo. Realizzata in stile neoclassico, è ricca di affreschi. Il campanile, sul quale è possibile salire per ammirare il maestoso paesaggio, è invece in stile barocco. I resti dell’antico Castello di Castelvecchio si possono raggiungere tramite un sentiero che è percorribile a piedi. L’antico edificio, di origine medioevale, dominava, a 1.273 metri di altezza il borgo di Castel Rotto.

Gli eventi di Castel Rotto

In questo borgo medievale c’è sempre qualcosa da fare. Gli abitanti organizzano molti eventi per promuovere il territorio, ma due sono i principali, che attirano molti turisti.

Uno è il Matrimonio contadino. Si tiene a gennaio,  ed è la riproduzione federe di come, un tempo, venivano celebrati i matrimoni. Ovviamente i partecipanti indossano costumi folcloristici ed è possibile mangiare molte specialità gastronomiche.

L’altro importante evento è la Cavalcata di Oswald, che si tiene a maggio. 36 squadre composte da quattro impavidi cavalieri ciascuna, sprezzanti del pericolo, affrontano quattro sfide di velocità e di abilità per aggiudicarsi il premio finale: lo stendardo raffigurante il cavaliere Oswald. Una rievocazione storica molto importante che coinvolge abitanti anche dei borghi vicini.

 

 



Sharon Santarelli