Il più grande sito di realtà virtuale è un porno!

Catiuscia Polzella

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Nel 1957 il regista Morton Heilig creò Sensorama, un apparecchio pensato per immergere lo spettatore all’interno dell’esperienza cinematografica. Una sorta di cabina con tanto di sedia e un vano in cui infilare il viso per osservare immagini in tre dimensioni, ventilatori a simulare il vento, audio stereofonico e persino un sistema per riprodurre profumi e odori stimolando l’olfatto. È trascorso più di mezzo secolo da allora, ma la voglia di trovare forme di intrattenimento sempre più coinvolgenti non è cambiata e oggi, grazie al progresso tecnologico, può percorrere nuove strade e concretizzarsi in soluzioni come quelle appartenenti alla categoria della realtà virtuale.

La realtà virtuale proietta l’utente all’interno di mondi alternativi, lo catapulta in ogni angolo del mondo, gli permette di vivere avventure ed esperienze in prima persona, da un punto di vista in soggettiva, ampliando così il senso di coinvolgimento e rendendo più diretta l’interazione. Le tecnologie VR stanno evolvendo rapidamente, andando di pari passo con lo sviluppo di nuove applicazioni legate all’universo mobile. Ma quale sarà il più grande sito di realtà virtuale al mondo?

La risposta vi sorprenderà: si tratta, infatti, di VRporn.com, creato da Daniel Peterson nel 2013 e che oggi visitato in media da 10,5 milioni di utenti al mese. Sono questi i numeri che fanno del sito di Peterson il più importante di realtà virtuale al mondo, con accessi che superano del doppio quelli ottenuti da oculus.com, il sito dell’azienda di realtà virtuale comprata da Facebook nel 2014 per due miliardi di dollari.

http://uk.pcmag.com/consumer-electronics-reviews-ratings/77226/opinion/self-driving-cars-safe-efficient-anda-powerful-aphrodisiac

VRporn.com è un tube, un aggregatone di contenuti video creati da produttori che puntano sulla realtà virtuale. Vive di pubblicità e offre demo di film che possono essere visti interamente pagando un abbonamento alle case di produzione, tra le quali alcune note come Naughty America e studios più piccoli come Badoinkvr. L’intento di Peterson è quello di fare del porno una grande azienda, in grado di attrarre investimenti e dare alla realtà virtuale una chance di crescita.

http://www.elcomercio.com/tendencias/industria-porno-realidad-virtual-cine.html

Credo che i produttori stiano cercando di attrarre il pubblico più vasto possibile”, ha dichiarato Peterson, “il nostro valore aggiunto è che amiamo la realtà virtuale”. I video per adulti diventano il volano per la diffusione dei visori e, VRporn.com, che ha oltre 10 milioni di accessi unici al mese, può davvero contribuire. Infatti, i dati parlano chiaro: come ha rivelato similiarweb.com, il sito di Peterson ha ricevuto 12,36 milioni di visite solo nel mese di gennaio.

Insomma, numeri di tutto rispetto per un sito innovativo come quello della realtà virtuale. La dura di ogni accesso? 2 minuti e 19 secondi!