Da La giornata tipo

Il favoloso Doctor J. come Julius Erving ha cambiato per sempre il basket

Amate il basket NBA? Le schiacciate, la forza e la fantasia dei suoi atleti? Buona parte di tutto ciò che vediamo oggi non sarebbe stato possibile senza Julius Erving, meglio noto come Doctor J. Sì perché Doctor J ha letteralmente cambiato il basket americano contribuendo a trasformarlo nello sport che conosciamo. Un atleta fisicamente esplosivo, molto innovativo, creatore con le sue giocate di un vero e proprio show che fino a quel momento si poteva ammirare solo durante le esibizioni degli Harlem Globetrotters. Julius Erving è stato uno dei più grandi cestisti di sempre, il suo nome non manca mai nelle classifiche dei più forti, ma in Italia non c’era un libro che ripercorresse la sua storia. “Il favoloso Doctor J. Julius Erving e il nuovo basket” di Michele Martino ha colmato questa lacuna. Edito da 66thand2nd è il libro d’esordio di uno degli editor della casa editrice romana.

Copertina Il favoloso Doctor J.
Da IBS

IL LIBRO IN TRE PAROLE

Simbolo: ripercorrere la vita di uno dei cestisti più famosi tra gli anni Settanta e Ottanta ci permette di scoprire al meglio il basket di allora per capire di più di quello di oggi.

Fonti: l’importante lavoro di ricerca è molto dettagliato e spesso emerge dal racconto con citazioni puntuali che ci permettono di rivivere le emozioni dell’epoca.

Ispirazione: Julius Erving è stato un modello per molti atleti. Lo stesso Michael Jordan ha detto che senza Doctor J non ci sarebbe mai stato MJ.

 

Il volume ci accompagna nella vita di Erving partendo dalla scoperta del basket nei playground di New York dominati durante l’adolescenza arrivando fino all’ultima stagione in NBA, datata 1987. Un viaggio alla scoperta dell’America sportiva, e non solo, a partire dagli anni Cinquanta. Oltre che sullo sport giocato Michele Martino si concentra sulla vita privata di Doctor J e della sua famiglia: ripercorre nel dettaglio l’infanzia a Long Island fino al matrimonio, passando per i numerosi lutti e le scelte che ne hanno condizionato la carriera.

Sicuramente interessante e ricca di curiosità anche per i più esperti è la parentesi dedicata all’ABA, l’American Basketball Association, la lega che ha accolto un giovanissimo Julius, e che solo qualche anno più tardi si sarebbe unita con la NBA. Cronologicamente occupa una parte ridotta nella carriera di Doctor J, forse però corrisponde anche al suo apice atletico, ma soprattutto è fondamentale per la creazione della leggenda. Un esempio su tutti? La famosissima schiacciata di Michael Jordan dalla linea del tiro libero durante lo Slam Dunk Contest del 1988 non è altro che la riproposizione di quanto fatto dallo stesso Doctor J anni prima nella gara di schiacciate organizzata dalla ABA. Qui Erving ha disputato 5 stagioni vincendo due titoli con i New York Nets, prima dell’approdo in NBA dove legherà la sua carriera a un’unica squadra. Per 11 stagioni veste la maglia dei Philadelphia 76ers con cui vince un titolo. Un solo successo ma sono state innumerevoli le sfide leggendarie contro i Celtics di Larry Bird e i Lakers del duo formato da Kareem Abdul-Jabbar e Magic Johnson.

Julius Erving
Da Nets Daily

LA CITAZIONE

Sembrava muoversi in slow motion e allo stesso tempo acquistare velocità a mano a mano che si avvicinava al ferro

Vero e proprio precursore del gioco lo sarà fino alla fine, anche nel modo con cui ha chiuso la carriera. Un tour d’addio con attestati di stima da tutte le franchigie, simile al recente farewell tour di Kobe Bryant ma quasi 30 anni prima. Dalla corposa bibliografia emerge sicuramente l’attenzione e la grande ricerca per le fonti che sono alla base del lavoro di Michele Martino: gli scritti di quegli anni accompagnano piacevolmente la lettura per testimoniare e rendere giustizia tramite le parole di chi ha visto, all’epoca, con i propri occhi un tale fenomeno.

Alla fine della lettura de “Il favoloso Doctor J” sicuramente andrete a ricercare qualche highlight per vedere con i vostri occhi l’eleganza e le invenzioni di questo giocatore descritte magistralmente nel libro. Sarete inoltre convinti, una volta di più, che mai come in questo caso i titoli vinti in carriera contano solo fino a un certo punto, soprattutto quando si influenza in modo così radicale il proprio sport, cambiandolo per sempre. “Il favoloso Doctor J” di Michele Martino è un libro perfetto per gli appassionati di basket ma anche per chiunque voglia approfondire la figura di un vero e proprio game changer.



Tommaso Pirovano