fonte: wired.it

I libri nel Giorno della Memoria, storie non convenzionali per non dimenticare

“Quel che è accaduto non può essere cancellato, ma si può impedire che accada di nuovo” da questa frase del Diario di Anna Frank traiamo il più grande insegnamento della giornata di oggi. Il 27 Gennaio è il Giorno della Memoria, lo stesso giorno del 1945 le truppe sovietiche dell’Armata Rossa abbattevano i cancelli di Auschwitz e rivelavano al mondo, per la prima volta, l’atrocità del genocidio.

Proprio per fare in modo che questo giorno non venga dimenticato ogni anno sono centinaia le iniziative in tutto il mondo volte a sensibilizzare, far conoscere e comprendere la gravità di quanto accaduto durante la seconda guerra mondiale.

In un anno particolare come questo, la pandemia ci ha costretto a ridimensionare i nostri movimenti e ridurre i nostri momenti di condivisione con gli altri. Oggi vi consigliamo un paio di testi da acquistare in ebook o cartaceo un po’ lontani dalla letteratura più conosciuta a riguardo. 

La sola colpa di essere nati

E’ il nuovo libro di Liliana Segre a quattro mani con Gherardo Colombo, edito Garzanti. E’ una sorta di dialogo dei due autori che ripercorrono quei drammatici momenti personali e collettivi, si interrogano sulla profonda differenza che intercorre tra giustizia e legalità, e sottolineano la necessità di non voltare mai lo sguardo davanti alle ingiustizie, per fare in modo che le pagine più oscure della nostra storia non si ripetano.

La ragazza con le trecce

Wilma Geldof è l’autrice di questo potente romanzo biografico. Nel 2016 ha avuto l’occasione d’incontrare Freddie Oversteegen, che dopo settant’anni di silenzio ha deciso di raccontarle la sua esperienza come membro della Resistenza. La ragazza con le trecce, Nord Edizione è nato dopo due anni di colloqui, con l’intento di dare vita a un romanzo che rendesse finalmente a Oversteegen, la più giovane partigiana d’Olanda, il riconoscimento che merita.

La libraia di Auschwitz

La libraia di Auschwitz della Newton Compton Editore è la storia di Dita Kraus, autrice della biografia nata a Praga nel 1929. La donna racconta la sua storia, quando giovanissima prigioniera del campo di concentramento è diventata il simbolo della ribellione. Parte della storia di Dita è stata già narrata in forma romanzata nel bestseller La biblioteca più piccola del mondo di Antonio Iturbe. Ora tocca direttamente alla sua voce sentire l’atrocità vissuta.

Ognuno accanto alla sua notte

Dal 13 gennaio in libreria per e/o Ognuno accanto alla sua notte di Lia Levi, che torna con un romanzo ambientato a Roma nel periodo delle leggi razziali, e che narra quindi della deportazione degli ebrei romani. L’autrice, di famiglia piemontese, vive a Roma e ha diretto per trent’anni il mensile ebraico Shalom. Con Questa sera è già domani Levi ha vinto il Premio Strega Giovani 2018. Della stessa autrice vi consigliamo Giorno della memoria raccontato ai miei nipoti edito Piemme. In questo libro ripercorre la sua infanzia segnata dalle Leggi razziali e dall’occupazione nazista, rivolgendosi ai suoi nipoti e a tutti i giovani lettori che negli anni ha incontrato nelle scuole d’Italia e che le hanno posto migliaia di domande, in un dialogo fatto di curiosità e riflessioni.

Le api d’inverno

Un apicoltore che, nella Germania nazista, mette a rischio la propria vita per aiutare gli ebrei fuggiaschi a valicare il confine, trasportandoli nei suoi alveari. Esce per Neri Pozza Le api d’inverno (traduzione di Chiara Ujka) di Norbert Scheuer, che in Germania per i suoi romanzi ha vinto diversi premi. Il suo romanzo racconta da un lato un mondo improntato alla distruzione e all’odio, e dall’altro il desiderio di un futuro pacifico.



Claudia Ruiz