GP Austria: Verstappen trionfa in rimonta e interrompe l’egemonia della Mercedes

In una gara ricca di emozioni fino agli ultimi chilometri, Max Verstappen ha colto un incredibile successo nel Gran Premio d’Austria, nono appuntamento del campionato del mondo di Formula 1 2019. Sul tracciato del Red Bull Ring in quel di Spielberg, il driver olandese ha messo a segno la sesta vittoria della sua carriera, interrompendo così la striscia di otto centri consecutivi della Mercedes, dieci se si considerano anche gli ultimi due del 2018.

Partenza decisamente in salita per il giovane talento della Red Bull, il quale, scattato dalla seconda piazza in griglia, è stato protagonista al semaforo verde di uno start da incubo che lo ha risucchiato quasi a centro gruppo. La sua ottima gestione delle gomme medie insieme ad un’arrembante rimonta con tanto di sorpassi su Vettel e Bottas lo hanno riportato nell’ultima fase di gara alle spalle del leader Charles Leclerc, dominatore assoluto del Gran Premio fino a quel momento. Dopo un primo corpo a corpo che ha visto prevalere il monegasco, il momento chiave si è consumato a tre giri dal termine: Verstappen ha trovato il varco all’interno di curva 3, accompagnando Leclerc con un lieve contatto verso l’esterno e senza lasciargli la possibilità di reagire sul rettilineo successivo.

L’accaduto ha ovviamente fatto molto discutere tra appassionati e addetti ai lavori, specialmente in riferimento alle casistiche e ai precedenti di questa stagione, come ad esempio quello tra Vettel e Hamilton in Canada. L’esito del Gran Premio è rimasto per diverse ore sub iudice, ma in serata è giunta la sentenza dei commissari di gara che hanno confermato l’ordine di arrivo alla bandiera a scacchi e quindi scagionato Verstappen da ogni accusa. Leclerc, autore di un weekend straordinario, si è così dovuto accontentare della piazza d’onore, suo miglior risultato stagionale.

A completare il podio è giunto Valtteri Bottas, il quale ha così limitato i danni in casa Mercedes, mai apparsa abbastanza competitiva per giocarsi la vittoria. Quarto posto per un buon Sebastian Vettel, sul quale è indubbiamente pesato l’inconveniente accaduto durante il Q3 che lo ha costretto a partire dalla nona posizione. Soltanto quinto il leader della classifica Lewis Hamilton: l’alfiere della Mercedes, scattato dalla seconda fila dopo il grid penalty rimediato nelle qualifiche per aver ostacolato Raikkonen, è stato autore del primo fine settimana sottotono di questa stagione. Splendida sesta posizione per il rookie della McLaren Lando Norris, il quale ha continuato a confermarsi come uno dei prospetti più interessanti ad essere stati lanciati quest’anno. Settima l’altra Red Bull, quella di Pierre Gasly, che ha chiuso davanti a Carlos Sainz, autore di un’ottima rimonta dal fondo dello schieramento. A chiudere la top ten, le due Alfa Romeo Racing di Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi, quest’ultimo giunto al suo primo piazzamento a punti della sua carriera in F1.

In classifica generale continua a comandare Hamilton con 197 punti e 31 lunghezze di margine sul proprio team-mate Bottas. Con la vittoria e il punto addizionale per aver conquistato il giro più veloce, Verstappen sale al terzo posto con 126, davanti ai due ferraristi Vettel (123) e Leclerc (105).

Il prossimo appuntamento è previsto per il 14 luglio sul leggendario tracciato di Silverstone per il Gran Premio di Gran Bretagna.



Giuseppe Forte